Presentato questa mattina in conferenza stampa il GLOWFestival edizione 2015. 4 – 6 Aprile, Centro Storico di Ostuni

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Torna anche quest’anno il GlowFestival ad Ostuni

Si è tenuta questa mattina presso Palazzo di Città a Ostuni, la conferenza stampa di apertura dei lavori di GLOWFestival, il Festival internazionale di video mapping e realtà aumentata che si terrà sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile, grazie alla collaborazione tra il GloWarp Studio di Luigi Console e Donato Maniello e l’Amministrazione comunale. «Il GLOWFestival ha catturato subito la mia curiosità – dice l’assessore al Turismo, Claudia Trifan – per la sua innovatività. Quello del video mapping era per me un mondo sconosciuto fino a poco tempo fa, non avendo avuto modo di essere spettatrice del Festival nelle passate edizioni. Ho colto l’occasione di studiare a fondo il progetto, un appuntamento che credo debba diventare fisso, poichè rappresenta una leva importante per il settore turistico della Città bianca. Quest’anno il Festival ha ancora più valore, perché ricorre l’Anno Internazionale della Luce e il fatto che Ostuni sia una delle città patrocinate UNESCO, riempie di orgoglio tutti noi. Ci auguriamo che il progetto possa crescere ancora, coinvolgendo partner privati oltre che pubblici, per riuscire a illuminare tutta la città, non solo il centro storico. Il prossimo traguardo è illuminare le mura di cinta, in modo da annunciare il GLOWFestival anche a chi passa dalla superstrada». «Sono rimasto molto colpito dalle capacità di Luigi Console e Donato Maniello – afferma il Vice Sindaco, Guglielmo Cavallo – guardando i video delle loro performance non solo qui a Ostuni, ma anche in Olanda e in altri contesti internazionali. L’obiettivo dell’amministrazione diventa allora quello di riuscire a portare anche nella nostra cittadina eventi di così ampia portata». Il percorso parte dal Chiostro San Francesco, si sviluppa lungo via Cattedrale, entra nella chiesa di San Vito Martire, prima sala espositiva del Museo Civico e termina in Piazza Cattedrale con una proiezione sull’Arco Scoppa. Un’ulteriore installazione luminosa interesserà vico Mons. Lercaro, una traversa di via Bixio Continelli, ideata da due artiste cilene, arrivate ieri sera in città, dal titolo “Finestre di Ostuni”. «Ci siamo lasciate ispirare dalla bellezza del centro storico di questa incantevole città – affermano Macarena Meza e Marcela Carmona – e pensando alla luce e all’architettura, l’elemento fondamentale che collega i due spazi è la finestra. Così ci siamo concentrate su questo dettaglio per creare delle suggestioni di luce rendendo protagonista proprio questo elemento». Le due ragazze non sono le uniche a venire da lontano: ci sarà un ragazzo messicano, uno inglese e si riconferma come volontaria anche una ragazza russa. GLOWFestival conferma così di essere un rogetto seguito e di stimolo per tanti artisti che si cimentano con l’utilizzo delle nuove tecnologie per creare arte visiva. Lo staff del GLOWFestival quest’anno fa affidamento anche su Valentina Calabrese, la giovane artista napoletana che ha appena discusso all’Accademia delle Belle Arti di Napoli una tesi dal titolo “Art remixed on Michelangelo’s David”, che consiste nella valorizzazione, attraverso la realtà aumentata, della famosa statua, riprodotta in scala reale all’interno dell’Accademia partenopea. Il lavoro di Valentina ha riscosso un notevole successo, grazie anche alla supervisione del GloWarp Studio e di Donato Maniello, relatore della tesi di laurea e docente di “Applicazioni digitali per le arti visive”.

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