Mirko Signorile incanta lo Slow Cinema con ‘Soundtrack Cinema’, un concept album poetico e melodico da ascoltare tutto d’un fiato.

Mirko Signorile1
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Il pianista barese si racconta ai microfoni di Ostuni Notizie in una lunga intervista

Riconosciuto come uno dei pianisti e compositori italiani più apprezzati nel panorama musicale contemporaneo, Mirko Signorile, (a distanza di due anni da Magnolia), ha presentato ad Ostuni presso lo “Slow Cinema”, “Soundtrack Cinema”, il nuovo album in piano solo,uscito il 21 marzo scorso,primo giorno di primavera, per l’etichetta pugliese “AuandRecords”, un omaggio al mondo del cinema e soprattutto una dichiarazione d’amore per la musica da film. Con “Soundtrack Cinema”,Mirko Signorile, pianista jazz barese, propone un viaggio musicale che tocca Morricone (Nuovo Cinema Paradiso), Piovani (La vita è bella) Alex North (Spartacus) Sakamoto (Furyo) Michel Legrande (The Thomas Crown Affair), Gato Barbieri (Ultimo tango a Parigi) passando per brani originali dalla forte evocatività e dalla facile associazione immaginifica. Le colonne sonore diventano un territorio di esplorazione e di avventura musicale alla quale il pianista dà vita esplorando le bellissime melodie. Mirko Signorile si è formato al conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. L’incontro con il sassofonista Gaetano Partipilo, in occasione dei Corsi di Jazz tenuti da Roberto Ottaviano, segna la nascita di un’intesa musicale dalla quale nascono i gruppi The Misfits, Urban Society ed il sestetto The Institute. Si esibisce con artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco Ambrosetti, Nicola Stilo, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani. Completa la sua formazione a New York con Richie Beirach ed avvia la sua collaborazione con la prestigiosa etichetta discografica Soul Note di Giovanni e Flavio Bonandrini. Il 2002 è l’anno del tour con la cantante brasiliana Rosalia De Souza che lo porta ad esibirsi sui palchi dei più importanti festival europei. Nel 2003, il giornalista Pino Saulo lo invita a suonare negli studi della Rai per la trasmissione radiofonica “Invenzioni a due voci” diretta dal critico Michele Mannucci. Il 2003 è anche l’anno della pubblicazione di “In full Life“ (Soul Note), primo disco a suo nome registrato con la band “The Institute”, votato dalla critica come uno dei migliori dischi dell’anno (Musica Jazz). Nel 2008, collabora con Erica Mou, Maurizio Quintavalle e Luisiana Lorusso. Nel 2009, esce il suo nuovo cd “Clessidra” (Emarcy/Universal) votato da ArgoJazz “miglior cd dell’anno”. Si esibisce con il trombettista vietnamite Cuong Vu in un tour estivo italiano e con la cantante Giovanna Carone con la quale registra per l’etichetta Digressione Contemplattiva “Betàm Soul”, l’anima del canto yiddish”, un progetto dedicato alla musica yiddish e al dolore e alla gioia di vivere nonostante tutto. L’album è stato presentato, in diretta dal Quirinale, ai “Concerti della domenica” su Radio3 Rai. Nel 2010 esce “SynerJazz Trio” prodotto dall’etichetta milanese Stradivarius e consegue l’Italian Jazz Awards per la sezione “miglior musicista dell’anno”. Il premio gli viene conferito dal direttore artistico Samuel J.Morris durante il concerto all’interno del Locus Festival. Il 30 Novembre 2012 esce il nuovo capitolo della sua discografia, “Magnolia” per l’etichetta Auand “piano series”. Nel giugno 2014 ha eseguito il suo Soundtrack Cinema in diverse città europee per la rassegna “Suona Italiano”, mentre a settembre dello stesso anno si è esibito a Torino, in duo con Giovanna Carone, per il Festival MI.TO. Settembre Musica.

Angela Anglani lo ha intervistato durante le prove dello spettacolo di ieri sera allo Slow Cinema.

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