Tre tappe pugliesi con Mirko Signorile e ‘Soundtrack Cinema’: il nuovo album in piano solo

Mirko Signorile
Mirko Signorile

Allo slow cinema giovedì prossimo il concerto dell’artista pugliese

Di Angela Anglani

Dopo il fortunato debutto al Forma di Bari, tre tappe tutte pugliesi, (organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico), attendono Mirko Signorile e il suo “Soundtrack Cinema”, il nuovo album in piano solo uscito il 21 marzo per l’etichetta Auand “piano series”. Un viaggio dedicato alla musica per il cinema del pianista e compositore barese che toccherà giovedì 26 lo Slow Cinema di Ostuni, venerdì 27 il Teatro Comunale di Mesagne e sabato 28 il Teatro Rossi di Torremaggiore. “Soundtrack cinema”, il titolo lo suggerisce, è un omaggio di Signorile al mondo del cinema e soprattutto una dichiarazione d’amore per la musica da film. Qui, Mirko ‘insegue visioni ed immagini’ e, attraverso gli undici brani del repertorio, le condensa in musiche di confine che parlano un linguaggio intimo ed universale, proprio come il cinema è un arte tra i confini e la sintesi di molteplici linguaggi. Accanto a composizioni inedite fortemente evocative e dalla facile associazione immaginifica (si pensi al mare in “Waves”, ai riflessi di uno sguardo ne “Gli occhi della musa”, alla visione spirituale di Nelson Mandela in “Nice to meet you” o, ancora, in “Ideal point”, a quella metafisica di un punto di equilibrio interiore ideale), Signorile propone quattro libere interpretazioni dei temi di grandi autori melodicamente affini (Piovani, Ryuichi Sakamoto, Björk, Yann Tiersen) ed alcune composizioni tratte dai suoi precedenti album tra cui “For a film” (da From the heel ) e “Come burattini”(da Magnolia) con i suoi rimandi alla musica rotiana. I brani, uniti in continuum sonoro (dagli inserti elettronici di Marco Messina), trattengono l’ascoltatore fino all’ultimo nell’universo musicale del pianista in cui cambi di scene, ritmi, immagini e incroci di sguardi si susseguono come nel racconto di un film. Musiche dolci e poetiche quelle di Signorile, che contengono quel tratto di visività da renderle docili al connubio con le immagini e che non vogliono appartenere ad un genere se non a se stesse. Mirko Signorile, pianista pugliese classe ‘74, è da anni attivo sulla scena jazz nazionale sia come leader di progetti a suo nome che come accompagnatore. Nel corso degli anni si è esibito con Dave Liebman, Greg Osby, Coung Vu, Enrico Rava, Paolo Fresu, David Binney, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo, Roberto Ottaviano, Davide Viterbo, Eugenio Finardi, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, Reneè Aubry, Bebo Ferra, Ralph Alessi. La sua attività abbraccia anche altre arti come il cinema, il teatro e la danza contemporanea. La grande libertà espressiva della sua musica, la sua capacità di infrangere i confini tra spazi musicali contemporanei, sonorità originali che sanno amplificare la carica emotiva di ogni singola nota, gli permettono di spaziare e di cercare interconnessioni con le altre forme artistiche, specialmente con il cinema, per il quale elabora diverse composizioni. Ha al suo attivo nove album: In full life (Soul Note, 2003), The Magic Circle (Soul Note, 2005) e Clessidra (Emarcy/Universal, 2009) che ha riscosso un grande consenso di pubblico e di critica (miglior album per “Argo Jazz”) portando il conferimento del prestigioso Italian Jazz Awards 2010 nella sezione “Best Jazz Act”.). Nel 2009 e nel 2012 ha registrato con la cantante Giovanna Carone Betàm Soul e Far Libe, due produzioni discografiche (Digressione Music), dedicate alla musica yiddish. Il 2012 è anche l’anno di From the hell (Auditorium Parco della Musica) nato dalla collaborazione con il “Puglia Jazz Factory” ( Partipilo, Casarano, Bardoscia e Accardi) e dell’uscita di Magnolia (Auand “piano series”). L’album, votato come uno dei migliori dell’anno da Jazzit e positivamente recensito dalla critica, trova un’entusiasmante accoglienza del pubblico soprattutto in occasione dell’uscita del video clip ufficiale “Come burattini”. Nel 2014, sempre in duo con Giovanna Carone, registra Mirazh (Digressione Music) progetto discografico di 13 composizioni originali ispirato a “Le Città Invisibili di Italo Calvino”. Intensa è la sua attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi nel mondo (Giappone, Usa, Francia, Belgio, Germania, Spagna, Israele, Russia, Ucraina, Croazia etc) e in tour europeo come rappresentante del jazz italiano per “Suono italiano”. Nella primavera del 2015 esce Soundtrack Cinema, per l’etichetta Auand “piano series”, il suo primo disco in piano solo di composizioni originali e libere interpretazioni di colonne sonore.

Guarda Anche
Scelti Per Te