“Medicina, Arte e Umanizzazione”: questo è il tema del convegno medico-scientifico in programma domani, sabato 5 aprile, alle 16.30, nel salone comunale, organizzato dal poliambulatorio “Gaia” di Ostuni con un obiettivo primario, quello di porre l’accento su una tematica estremamente interessante e sempre di stretta attualità: la necessità di “umanizzare” il rapporto medico-paziente.

Riportare al centro dell’interesse medico la Persona in tutta la sua dignità e completezza psicofisica, questo è l’umanizzazione della medicina per  riscoprire gli antichi valori culturali che avevano fatto di “quell’arte” una missione ed una delle professioni più belle, affascinanti e difficili – scrivono in una nota di presentazione, gli organizzatori dell’evento –  È l’Humanitas, il filo conduttore che da sempre aveva caratterizzato la figura del medico “dal luminare al medico condotto”, e questo è stato il fattore principale di chi ha scelto questa professione col desiderio di aiutare chi soffre e combattere la malattia  avvolta sempre da un velo misterioso. Questi dovrebbero essere i sentimenti che accompagnano, tuttora,  i medici insegnando, soprattutto, umiltà e rispetto nel rapportarsi con la Persona-Malata”.

Al convegno parteciperanno, nella veste di relatori: il dott. Renato Gregorini, dirigente medico presso “Città di Lecce”; il dott. Nicola Baldi, direttore cardiologia Ospedale “SS. Annunziata” di Taranto; il dott. Antonio Montinaro, dirigente medico Neurochirurgia presso “Città di Lecce”; il dott. Nando Vincenti, dirigente medico chirurgia Policlinico di Bari e il prof. Francesco Calamo-Specchia, professore associato di Igiene all’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma. A moderare l’incontro sarà il dott. Elio Spennati, dirigente medico cardiologia Ospedale Civile di Ostuni.

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