Venerdì 21 febbraio, alle 17.30, alla Casa della Musica in Via Rossetti ad Ostuni verrà presentato il libro della scrittrice Federica Troisi dal titolo “Salvatore Bacile di Castiglione: un nomade salentino nell’Inghilterra vittoriana”. L’incontro è organizzato dal Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina, presieduto dal dott. Antonio Muscogiuri.

Nota e significativa fu la presenza di viaggiatori stranieri in Italia, fino all’estrema regione pugliese, dal Settecento in poi. Meno nota, anzi del tutto sconosciuta per la nostra storia, è invece la presenza dei primi viaggiatori pugliesi nell’Inghilterra vittoriana, soggiogati dal fascino di Londra, come testimoniano i loro scritti presto dimenticati.
In questa scia, notevole è l’attualità delle annotazioni su Londra che stilò una figura versatile come Salvatore Bacile di Castiglione, appunti e considerazioni tanto attuali e d’interesse da indurre Federica Troisi a curarne la ristampa. Il libro diventa però anche una occasione per lumeggiare la complessa personalità dell’aristocratico nomade salentino.
Primogenito di un’antica e nobile famiglia, Salvatore Bacile di Castiglione diventa avvocato per volere paterno, ma depone presto i codici per dedicarsi ai viaggi e alla pittura. Disattendendo tutte le aspettative della propria casta riposte nel primogenito, il nostro viaggiatore deve subire una perdita, l’ostracismo della famiglia, ma, a un tempo, acquista la capacità di guardare l’Inghilterra, atteggiamento del tutto insolito all’epoca, con occhio critico e disincantato.

Federica Troisi, già ordinaria di Lingua e Letteratura inglese presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, si è impegnata in vari settori della ricerca. Oltre l’ambito strettamente anglistico (“Metateatro”, “Troilo e Cressida”, “Commedie di J.R. Planché”, “Verdi e Shakespeare”, “Nietzsche e Shakespeare”, “Pinter e Magritte”) si è occupata dei rapporti anglo-italiani (“G. Zanella e la letteratura inglese”, “E.M. Forster e l’Italia”) e ha condotto la prima ricerca sulle relazioni anglo-pugliesi (“Shakespeare e la Puglia”, “Shakespeare nella stampa di Terra di Bari”, “La cultura inglese in Puglia tra Otto e Novecento”, “Annotazioni di viaggiatori pugliesi dell’Ottocento nell’Inghilterra vittoriana”).

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