Armati di Kalashnikov hanno esploso almeno dieci colpi per immobilizzare le due guardie giurate e sono scappati con 31mila euro.

In una contrada nelle campagne di Ostuni sono stati ritrovati nel pomeriggio sia il furgoncino Fiat Doblò che i Kalashnikov utilizzati dai banditi che stamattina (lunedì 13 maggio) hanno assaltalto l’ufficio postale di Casalini, frazione di Cisternino, esplodendo almeno dieci colpi per immobilizzare due guardie giurate dell’istituto di vigilanza Cosmopol, a una delle quali è stato sottratto un plico contenente 31mila euro in banconote.

Non ci sono stati feriti, fortunatamente. Sono sotto shock i due vigilantes dell’istituto Cosmopol che questa mattina, attorno alle 10,40, avrebbero dovuto consegnare il denaro contante alla filiale delle poste. Appena sono arrivati nei pressi della sede, sono stati bloccati da tre banditi: avevano passamontagna per coprire il viso e indossavano tute bianche. Probabilmente anche guanti.

Stando alla primissima ricostruzione, uno dei tre non ha esitato a usare il Kalashnikov. E ha esploso diversi colpi in sequenza, sino a quando il complice non è riuscito a entrare in possesso del denaro. Il terzo è rimasto alla guida del Doblò con il motore acceso. Altri colpi sarebbero stati sparati dopo, per guadagnare la via di fuga. I carabinieri sono arrivati a stretto giro: è stato attivato il piano di allarme con richiesta di un elicottero per sorvolare la provincia e sono stati organizzati una serie di posti di blocco.

I militari hanno già ascoltato i due vigilantes per raccogliere elementi utili alle indagini. Contestualmente è stata disposta l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona.

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