polizia di ostuni

Provvedimento del giudice dopo una nuova relazione del commissariato di Ostuni su un giovane del luogo

Torna in carcere, dopo una serie di violazioni degli obblighi delle misure alternative alla detenzione, A.S., un giovane di Ostuni coinvolto il 12 settembre del 2017 in un lungo inseguimento da parte della polizia dopo un furto in una stazione di servizio sulla provinciale per Francavilla Fontana, commesso assieme ad altri due complici.

S. alla fine dello scorso mese di luglio era stato nuovamente arrestato dai poliziotti del commissariato di Ostuni proprio assieme ad uno dei due complici di quella vicenda, in flagrante reato di evasione dai domiciliari: entrambi erano assenti da casa al momento di un controllo serale. In precedenza erano stati arrestati un’altra volta per aver violato numerose volte l’obbligo di firma.

Ai domiciliari A.S. stava scontando una condanna a tre anni e 5 mesi per furto e ricettazione. Era stato autorizzato dal magistrato a recarsi al Sert alle 9 del mattino ma solo per il tempo strettamente necessario alle terapie di disintossicazione, ma alle 12 la polizia impegnata qualche tempo fa in un servizio di controllo, avevaverificato che non aveva ancora fatto ritorno a casa.

Pertanto la Corte di Appello di Lecce, cui venivano trasmessi dal Commissariato di Ostuni gli atti sulla vicenda, sostitutiva la misura detentiva dei domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di mercoledì dal personale dello stesso commissariato.

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