Nuovo arresto per un ostunese che nel 2012 venne sorpreso in una lussuosa villa in cui trascorreva un periodo di latitanza.

Si trovava in un bar distante 15 chilometri dalla sua abitazione, in compagnia di altre persone già note alle forze dell’ordine. Il 58enne D. G., di Ostuni, è stato arrestato in flagranza di reato per violazione delle prescrizioni del regime della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

L’arresto è stato effettuato nella mattina dell’Epifania (domenica 6 gennaio) dai poliziotti del commissariato della Città Bianca, che hanno individuato il 58enne in un locale situato in contrada Galante, sulla strada provinciale che collega Ostuni a Martina Franca (Taranto), in agro di Ostuni. L’uomo, sottoposto a obbligo di soggiorno a Ostuni e obbligo di firma in commissariato, era seduto a un tavolino insieme ad altre tre persone. I quattro stavano bevendo una sostanza alcolica.

L’arresto nel 2012 in una lussuosa villa
Il pm di turno del tribunale di Brindisi, Raffaele Casto, ne ha disposto la traduzione in carcere. Lo stesso nel 2012, sempre dai poliziotti del commissariato di Ostuni, fu scovato in una lussuoso villa situata nella Selva di Fasano, dove stava trascorrendo un periodo di latitanza.

Intanto nella giornata di ieri, gli agenti del commissariato di Ostuni coordinati dal dott. Gianni Albano, hanno effettuato il controllo di 40 veicoli, identificato circa 70 persone ed effettuato 3 posti di blocco.

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