Ecco il bilancio, delle festività natalizie e degli accertamenti effettuati degli agenti del commissariato di Ostuni.

Controlli a tappeto nella movida della Città Bianca: un arresto ed una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, 2 baristi sanzionati per avere venduto bevande alcoliche a minorenni. E’ questo il bilancio, nelle festività natalizie, di un’intensa attività di accertamenti da parte degli agenti del commissariato in bar e ristopub.

In particolare le verifiche sono avvenute soprattutto tra i locali del centro storico, divenuto negli ultimi giorni il fulcro di eventi e concerti dedicate a giovani e giovanissimi. Tra le feste e le serate private nei luoghi fashion della movida, i poliziotti, coordinati dal vicequestore Gianni Albano, hanno scoperto degli esercizi commerciali, dove al loro interno, ragazzi non ancora maggiorenni potevano acquistare e consumare cocktail a base di distillati e rum.

L’intervento dei poliziotti ha portato ad una prima sanzione amministrativa nei confronti dei due proprietari: in queste ore la stessa autorità giudiziaria valuterà eventuali provvedimenti anche in merito alle licenze delle stesse attività. Non sono esclusi anche profili penali che potrebbero emergere dalle situazioni scoperte. Controlli specifici su questo fronte che sono stati eseguiti per tutelare adolescenti e minori dal consumo di bevande a base di alcool, ma anche per far emergere, alcune condotte illecite, da parte di alcuni esercenti, che ignari delle norme hanno volutamente dato da bere ai minori.

Dopo aver raccolto diverse segnalazioni i poliziotti hanno setacciato locali e pub dell’area di piazza della Libertà, fino a giungere alla scoperta delle due attività irregolari. Ulteriori servizi specifici di controllo su questo fronte potrebbero essere ripetuti anche nelle prossime settimane, anche per venire incontro alle richieste degli abitanti che in più circostanze hanno denunciato situazioni di degrado, a causa di una movida fuori controllo, soprattutto nei week end.

Sempre nel centro storico, durante le recenti festività, è giunta la denuncia a piede libero di un altro barista: in questa circostanza l’uomo si sarebbe rifiutato di collaborare con gli agenti durante le fasi di riscontro della documentazione e delle autorizzazioni necessarie per l’apertura delle attività. Un rifiuto reiterato, forse dovuto anche all’assenza di qualche documento: di qui di fronte alle richieste dei poliziotti, l’uomo avrebbe reagito fino ad entrare in contatto con un agente, ferendo quest’ultimo. Di qui la denuncia a piede libero per il reato di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

In un altro bar, questa volta in zona periferica della Città bianca, i poliziotti sono intervenuti per fermare un giovane, 28enne del luogo, che – secondo quanto riferito dai titolari dell’attività- si sarebbe rifiutato di pagare il conto, fino ad andare in escandescenza con l’arrivo degli agenti. Un poliziotto nel tentativo di fermare il giovane è rimasto anche ferito: di qui il fermo iniziale, l’assegnazione dei domiciliari, poi dopo la convalida dell’arresto, l’obbligo di dimora imposto dall’autorità giudiziaria.

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