Birilli di cocaina nascosti negli slip: arresti domiciliari per un ragazzo

Una volante del Commissariato di Ostuni
Una volante del Commissariato di Ostuni

Un 26enne recidivo, già sottoposto a obbligo di firma, è stato raggiunto da un aggravamento della misura restrittiva.

E’ stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma un 26enne di Ostuni, O.M., che per due volte nel giro di pochi mesi è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La prima risale alla fine del 2017, quando venne trovato in possesso di 15 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi.

La seconda lo scorso 2 maggio, quando venne bloccato con 10 birilli di cocaina nascosti nella biancheria intima, mentre si trovava nella villa comunale della Città Bianca. In casa, poi venne sequestrata dell’altra marijuana. Entrambi gli arresti vennero effettuati dai poliziotti del commissariato di Ostuni. Dopo il secondo arresto in flagranza, il 26enne aveva ottenuto la misura dell’obbligo di firma.

A seguito di un rapporto redatto dal personale del Commissariato della Città Bianca sul conto del ragazzo, nella giornata di mercoledì, il pubblico ministero Raffaele Casto ha chiesto ha chiesto e ottenuto dal gip un‘ordinanza di sostituzione ed aggravamento della misura dell’obbligo di firma con l’applicazione degli arresti domiciliari, in base alla reiterazione del reato. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dagli stessi agenti del commissariato.

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