Continua l’attenta attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano.

In perfetta sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, rivolte alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed, in particolar modo, di quelli che offendono la persona ed il patrimonio, personale del Commissariato della Città Bianca, nella giornata di ieri, eseguiva nei confronti di un uomo del luogo, un’Ordinanza di applicazione provvisoria di misura di sicurezza personale della libertà vigilata, disposta dal Tribunale Ordinario di Brindisi-Sezione dei Giudici per le indagini preliminari-, a firma del G.I.P., Dottor Maurizio SASO, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottor Pierpaolo MONTINARO.

L’individuo attinto dal provvedimento giudiziale, con trascorsi di Polizia per reati contro il patrimonio e la persona, compiutamente identificato in M.M., classe 1988, dopo le formalità di rito, è stato collocato all’interno di una struttura residenziale psichiatrica a vocazione riabilitativa, ove, dovrà rimanere per un tempo non inferiore a 6 mesi, sottoponendosi ad adeguate cure atte a far fronte alla sua pericolosità sociale.

Più nei dettagli, gli antefatti determinativi della citata ordinanza: sul finire dell’anno 2015, il soggetto colpito dal provvedimento, si era reso protagonista di alcuni reati commessi nell’ambito del Comune di Ostuni, in particolare, un borseggio ai danni di un’anziana signora all’uscita della Chiesa dei Cappuccini, il furto di un candeliere elettronico con 31 candele, asportato dalla Chiesa Santa Maria delle Grazie nonché un altro furto ai danni di una pizzeria del posto ove, dopo aver forzato la serranda, si impossessava del registratore di cassa e della somma ivi contenuta di 50 euro.

Le azioni delittuose citate, cui si unisce un danneggiamento aggravato commesso all’interno dei locali dell’Ospedale della Città Bianca, sono state svelate dagli investigatori ostunesi che, di volta in volta, provvedevano a denunciare alla competente autorità giudiziaria l’uomo affetto da problemi di natura psichica, avendone accertato la responsabilità dello stesso quale autore materiale dei fatti delittuosi descritti.

Inoltre la madre del soggetto attinto, denunciava agli operatori di Polizia, particolari episodi di violenza perpetrati dallo stesso all’interno delle mura domestiche, esternando una difficoltà di controllo nei confronti del figlio che, una volta uscito da casa, tendeva a commettere reati, apparendo, pertanto, una vera e propria mina vagante dal punto di vista sociale, ponendo in serio rischio la sicurezza generale dei cittadini nei suoi momenti di raptus incontrollabili.

Conseguiva dunque, una dettagliata e precisa attività d’indagine da parte della Polizia di Stato ostunese, all’esito della quale si riscontravano le dichiarazioni rese in sede di denuncia, facendo convogliare le risultanze probatorie acquisite in un’approfondita informativa di reato all’Autorità giudiziaria.

Quest’ultima, pertanto, condividendo a pieno gli esiti dell’investigazione condotta dai poliziotti del Commissariato della Città Bianca, valutato che i reati commessi dal M.M., dimostravano con estrema evidenza la sua pericolosità sociale, essendo altamente probabile che, ove libero di agire, avesse potuto commettere nuovi gravi reati, ne disponeva la conduzione, in regime di libertà vigilata, all’interno di un’adeguata struttura residenziale psichiatrica a vocazione riabilitativa, ove dovrà rimanere per un tempo non inferiore a 6 mesi.

Tanto, al fine di sottoporlo ad un programma terapeutico idoneo ad assicurargli cure adeguate per far fronte alla sua pericolosità sociale e nell’ottica di un graduale processo di risocializzazione dell’uomo.

La costante attività di controllo della giurisdizione di competenza da parte della Polizia di stato ostunese, proseguirà nei prossimi giorni nell’ottica della prevenzione e della repressione dei reati finalizzata alla realizzazione della sicurezza generale e a vantaggio della generalità dei cittadini.

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