Attento Mimmo Consales
Attento Mimmo Consales

Mimmo ConsalesIntorno alle 23.00 di ieri, 3 novembre 2014, è andata in fiamme l’auto del primo cittadino di Brindisi, Mimmo Consales. L’auto, una Kuga Ford bianca, parcheggiata in viale Belgio al rione Bozzano,  è andata completamente distrutta. L’incendio alla vettura ha danneggiato altre due vetture  parcheggiate a fianco del sindaco del capoluogo adriatico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, due pattuglie dei carabinieri e una della polizia. Le indagini sono condotte dai Carabinieri.

Al vaglio degli inquirenti le cause dell’incendio, si tratterebbe di origine dolosa, i militari stanno visionando nelle ultime ore i video delle telecamere degli esercizi commerciali della zona.

È la prima volta dopo due anni e mezzo dal suo insediamento che accade una cosa del genere a Consales. Nelle ultime ore la vicinanza di tanti amici politici e non.

Coppola2Carissimo Mimmo, ti esprimo la piena solidarietà e vicinanza per il vile gesto intimidatorio subito” – queste le parole indirizzate dal sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola al collega Consales – “Immagino quale possa essere il tuo stato d’animo e lo sconforto che coinvolge le persone che ti vogliono bene; mi auguro che tu possa trovare la forza di reagire e di continuare sul cammino che hai intrapreso. Sono convinto che l’intimidazione non attecchirà nella Città di Brindisi, perché la delega che abbiamo ricevuto dai cittadini continueremo ad esercitarla senza alcun condizionamento”.

BR OSTUNI_1 ANGELO MELPIGNANOPiena solidarietà al Sindaco di Brindisi è giunta anche dal presidente del Consiglio Comunale di Ostuni, Angelo Melpignano. “A nome di tutti i consiglieri esprimiamo solidarietà a Mimmo Consales per l’atto intimidatorio subito nelle ultime ore. Un episodio gravissimo che respingiamo con forza con l’auspicio che i responsabili possano essere presto individuati. Al Sindaco Consales e alla sua famiglia giunga la vicinanza affettuosa del Consiglio Comunale di Ostuni impegnato da sempre a sostenere la cultura della legalità”.

 

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...