BodyPart 1
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Una lettera aperta per chiarire alcune situazione legate alla situazione ambientale della Città Bianca. Un cittadino, Federico Antonelli, scrive una lettera indirizzata al primo cittadino di Ostuni, Gianfranco Coppola.

Di seguito vi riportiamo la lettera.

BodyPart (1)Egregio sig. Sindaco,
questa lettera ha come scopo la denuncia delle condizioni ambientali nelle quali ho trovato la città di Ostuni in quest’ultima estate 2014.
Ho notato purtroppo un degrado ed una mancanza assoluta di pulizia delle strade, sia cittadine sia di accesso alle spiagge, assolutamente non degna di un paese civile e del nome della fama di questa città.
A mio avviso è inaccettabile per i cittadini di Ostuni e per i turisti che arrivano in villeggiatura osservare condizioni di totale abbandono di rifiuti, come ad esempio dimostrano le foto allegate alla presente: trattasi di foto scattate dal sottoscritto nel mese di agosto sulla via interna che porta alla spiaggia di Rosa Marina. Preciso che l’area fotografata è un’area protetta (rientra nel Parco Regionale Dune Costiere) e bloccata al traffico, accessibile a piedi posteggiando la propria auto in un parcheggio a pagamento situato all’interno della costa (quello di un noto locale ubicato sulla costa ostunese).
Trovo assolutamente corretto vietare l’accesso alle auto nelle zone immediatamente limitrofe alla costa e ciò, ovviamente, all’unico scopo di proteggere la macchia mediterranea, però quest’ultima non può e non deve diventare un ammasso di rifiuti, pericolosi per la salute ed il territorio, e lesivi dell’immagine di Ostuni.
La giusta chiusura al traffico delle vie di accesso alle spiagge crea inevitabilmente un’occasione di profitto per gli stabilimenti balneari limitrofi che gestiscono i parcheggi auto, tutti a pagamento, per cui auspichiamo che anche questi ultimi facciano la loro parte per il controllo e la pulizia del territorio.
Alla luce di quanto qui sopra denunciato, La invito pertanto ad inasprire le sanzioni, sia contro le soste selvagge di automobili in luoghi nei quali deve assolutamente prevalere la macchia mediterranea, sia contro il deposito di immondizia in zone non destinate alla raccolta, nonché a promuovere campagne contro l’inquinamento delle spiagge e dei mari. Per citare un altro esempio: le spiagge di Costa Merlata erano fino a qualche tempo fa note come tra le più belle spiagge di Ostuni, ma ormai, oggi, sono piene di rifiuti di ogni tipo.
Credo, Sig. Sindaco, che sia semplice trovare un rimedio: è sufficiente emettere ordinanze comunali con sanzioni e contravvenzioni molto pesanti a tutti i trasgressori (abbandono rifiuti, mozziconi di sigarette, bottiglie, carte, plastiche, motori, taniche di liquidi vari, ecc) ed organizzare un sistema di controlli radicato sul territorio.
La cultura si fa con le leggi, ne abbiamo la dimostrazione tutti i giorni.
Spero che con questa semplice forma di denuncia, condivisa da moltissimi altri, turisti (che purtroppo non torneranno più qui in villeggiatura) ed ostunesi, Lei possa migliorare le condizioni della città e delle sue spiagge, per fare apprezzare ancor di più ai visitatori questa meravigliosa terra e rendere più sano e vivibile il territorio anche per chi è residente tutto l’anno.
E’ un nostro diritto di cittadini e un Suo preciso dovere di Sindaco.

Distinti saluti
Federico Antonelli

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