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ROMA FrancescoNella mattinata di oggi, gli agenti del Commissariato di Ostuni, guidati dal Vice Questore, Francesco Angiuli, hanno tratto in arresto Francesco Roma, 55enne del posto, pregiudicato. L’arresto è avvenuto in esecuzione di ordine di esecuzione emesso dal Tribunale di Brindisi lo scorso 26 marzo, per effetto della sentenza di condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione (e 500 euro di multa), perché ritenuto responsabile di gravi reati, quali: furto pluriaggravato continuato (in abitazione); indebito utilizzo, non essendone titolare, di carte d credito o di pagamento continuato; violazione di domicilio pluriaggravato e continuato; rapina pluriaggravata.

Le indagini – fanno sapere dal Commissariato di Ostuni – erano scattate a seguito della segnalazione, pervenuta da parte di un’anziana signora (che vive da sola nei pressi dell’abitazione dell’uomo), dalla quale, in estrema sintesi – si legge nel comunicato diramato dalla Polizia – era emerso come il pregiudicato si sarebbe reso responsabile di una rapina ai danni della stessa anziana. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti attraverso la testimonianza della donna, Roma, dopo essere riuscito a penetrare nella casa, all’alba, utilizzando una lunga scala a pioli, avrebbe atteso il risveglio dell’anziana per poi costringerla, dietro minaccia di un grosso coltello posto alla gola, a consegnargli alcune banconote per un totale di appena 100,00 euro che custodiva tra le pagine di una agenda. Non contento, l’uomo avrebbe proceduto ad una vera e propria perquisizione all’interno della casa della vittima della rapina, con l’intento di riuscire a trafugare altro denaro.

La poveretta, sarebbe quindi rimasta sotto la minaccia del malvivente sino alle ore 09, quando lo stesso si era allontanato dalla portaDSC_0062 principale intimando alla vittima, coltello alla mano, di non urlare e di non chiamare nessuno fino a che egli non avesse raggiunto la sua vicina abitazione. In buona sostanza – si evidenzia ancora nel comunicato del Commissariato di Ostuni – il criminale confidava nel fatto che l’anziana, già adeguatamente terrorizzata, oltre ad astenersi dall’urlare in quel preciso frangente, non riferisse poi il tutto alla polizia. Ed in parte, così era stato, visto che la signora, in questi Uffici, inizialmente aveva solo riferito di aver verificato che in tempi recenti, nella sua abitazione aveva rilevato strani ed inspiegabili  ammanchi di danaro e carte di credito, senza che la porta d’ingresso presentasse forzature o tracce di effrazione in genere. Solo in seguito ai risultati delle indagini portate avanti dai poliziotti del Commissariato di Ostuni che hanno portato ad acquisire elementi probatori proprio a carico dello stesso Francesco Roma, la vittima si era indotta a sporgere, definitivamente,  la denuncia contro quest’ultimo, riferendo anche della rapina che lo stesso deliberatamente, aveva perpetrato a volto scoperto.

Prima della rapina, utilizzando una copia della chiave di accesso dell’abitazione dell’anziana che si era fatto consegnare nei giorni precedenti mentre la donna trascorreva un periodo di degenza in ospedale, con la scusa di voler innaffiare le piante presenti in casa, in sua assenza, Francesco Roma – continua il comunicato del Commissariato – aveva ripetutamente rubato, di volta in volta, valori, gioielli (per un valore di circa 2.000,00 euro), danaro (alcune centinaia di euro) e carte di credito (poi utilizzate anche per prelievi abusivi/illeciti, per circa 2.000,00 euro).

Nel pomeriggio del 2 luglio scorso i poliziotti si erano recati presso l’abitazione di Roma, al fine di eseguire una perquisizione locale finalizzata a rinvenire i corpi del reato; tutti i tentativi posti in essere dagli agenti al fine di ottenere risposta dal pregiudicato che però si era asserragliato in casa minacciando di tagliarsi le vene ai polsi. Era stato necessario quindi far intervenire i Vigili del Fuoco e solo grazie al tempestivo intervento in casa dei poliziotti si era riuscito ad evitare il peggio considerando che l’uomo aveva già provato a ferirsi e stava perdendo sangue. La successiva perquisizione, aveva consentito di rinvenire e sequestrare ben due grossi coltelli a serramanico (uno dei quali riconosciuto dalla vittima), la scala a pioli che lo stesso aveva usato per introdursi nell’abitazione dell’anziana ed altri elementi probatori correlati ai delitti perpetrati in danno della stessa. Infine, posto di fronte all’evidenza, Francesco Roma, aveva ammesso le proprie responsabilità, precisando di aver già speso i proventi (i soldi rubati, quelli rivenienti dalla vendita dei gioielli e quelli ottenuti con l’utilizzo fraudolento delle carte di credito).

Lo stesso, a causa delle profonde lesioni che si era deliberatamente procurato al momento della sua cattura, era stato ricoverato in ospedale e denunciato in stato di libertà.

Oggi, all’esito del processo con rito abbreviato, Francesco Roma è stato definitivamente catturato e condotto nel carcere di Brindisi per espiare la condanna.

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