Piano definitivo degli spazi pubblici: «Questo regolamento va contro l’interesse delle nostre aziende. Sono in pericolo decine di posti di lavoro. Avreste dovuto convocarci a dicembre, non ora dopo l’approvazione».

Ancora polemiche nella Città Bianca, in vista dell’ormai definitiva pubblicazione del nuovo regolamento dei dehors. Le ultime ore sono state caratterizzate da un doppio fattore di protesta: lo sgombro di tavolini e sedie dopo la notifica di rimozione, e l’incontro avvenuto a palazzo di città tra i delegati del comune di Ostuni e gli operatori di piazza e centro storico. Sono state spiegare, durante il vertice, tutte quelle che sono le procedure per istruire ogni singola pratica che giungerà agli uffici comunali da parte delle attività.

Ma non sarà il comune di Ostuni a dare l’eventuale nullaosta, bensì la Soprintendenza, che dopo aver inviato una serie di prescrizioni nella redazione del piano, ora dovrà fornire l’ultimo parere anche per le autorizzazioni, se le domande risulteranno conformi o meno al regolamento. Procedura destinata ad una nuova serie di polemiche, con l’incertezza per i titolari delle attività sulla tempistica per ottenere il parere della Soprintendenza. Intanto ci sarà tempo, fino al 31 maggio per presentare domanda. Poi ci sarà l’iter prima del via libera.

Ieri intanto piazza della libertà, piazzetta S.Oronzo e Scalinata Antelmi sono ritornati ad essere vuoti, con tutti gli operatori che hanno dato seguito alla notifica di rimozione avanzata dal Suap, dopo le multe dei vigili urbani, per occupazione di suolo pubblico, durante il lungo ponte di Pasqua.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...