Impugnato al Tar l’ultimo decreto dell’amministrazione guidata da Gianfranco Coppola: il rinnovo del nucleo di valutazione ad Ostuni.

Impugnato al Tar l’ultimo decreto dell’amministrazione guidata da Gianfranco Coppola: il rinnovo del nucleo di valutazione ad Ostuni, predisposto dall’ex primo cittadino poche ore dopo le firme dal notaio di 13 consiglieri comunali, sarà, così, oggetto di discussione al tribunale amministrativo di Lecce.

Una vicenda, che aveva fatto sollevato polemiche anche le forze politiche cittadine, all’indomani del provvedimento. Lo stesso commissario prefettizio, Rosa Maria Padovano, nella prima uscita pubblica dopo il suo insediamento aveva dichiarato di voler attenzione alcuni atti dell’ “ultima ora” dell’ex amministrazione, tra cui il decreto del sindaco sul nucleo di valutazione e le delibere di giunta, approvate il 6 febbraio, dopo le dimissioni dal notaio del giorno prima.

Il problema fu sollevato dall’ex assessore del comune di Ostuni Antonio Molentino di Uniti per Ostuni lo scorso 12 febbraio 2019.

Il ricorso presentato al Tar, però, riguarda al momento solo il provvedimento per la scelta dei componenti dell’organo chiamato a valutare le performance dei dirigenti e della pubblica amministrazione, e «ogni altro provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale ancorché non conosciuto, nonché – si legge nell’atto- per l’accertamento e la dichiarazione dell’obbligo dell’amministrazione a portare a termine la selezione avviata con avviso pubblico del 16 luglio 2018, finalizzata all’individuazione dei candidati alla nomina».

Le turbolenze politiche di allora, in seno alla maggioranza, comportarono ritardi e rinvii, nel definire i profili che avrebbero dovuto comporre il nuovo nucleo di valutazione: il precedente era scaduto nell’aprile del 2018.

Contrasti nel centrodestra, che 5 febbraio scorso, portarono poi un consigliere comunale di quell’area politica, Christian Continelli Fratelli D’Italia, a firmare insieme ai componenti dell’opposizione, le dimissioni dalla carica davanti al notaio. L’atto conseguente fu lo scioglimento dell’intera assise cittadina.

Il mattino successivo, però, il 6 febbraio, prima della comunicazione ufficiale della Prefettura di Brindisi delle dimissioni della maggioranza di 13 consiglieri, l’allora sindaco della Città Bianca Gianfranco Coppola firmò il decreto di rinnovo del vecchio nucleo di valutazione, nonostante fossero pervenuti al comune di Ostuni una serie di candidature dopo la selezione pubblica di qualche mese prima.

Di qui ora la richiesta di chiarimenti da parte di alcuni candidati, fino anche il ricorso al Tar. L’attuale commissario prefettizio del comune di Ostuni, intanto, acquisita la relazione dell’avvocatura comunale, ha disposto la costituzione contro l’istanza presentata al tribunale amministrativo del capoluogo salentino.

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