Problemi urgenti all’Ospedale di Ostuni, il Forum della Società Civile scrive al Commissario Prefettizio Rosa Maria Padovano.

Riceviamo e Pubblichiamo

L’Assemblea del Forum della Società Civile di Ostuni del 15 aprile 2019 ha deciso di rappresentare alla S.V. i problemi urgenti che limitano le capacità di intervento e di sevizio delle Unità Operative dell’Ospedale Civile di Ostuni.

Dopo tre anni dalla approvazione del Piano di Riordino della Rete Ospedaliera della Regione Puglia, l’Ospedale di Base di Ostuni non è messo, per mancanza di personale sanitario e di spazi adeguati, nelle condizioni di poter funzionare al meglio per garantire i livelli essenziali di assistenza (D.M. 70 del 2 aprile 2015) , rispondere ai bisogni della popolazione residente nella zona nord della provincia di Brindisi e mettere in sicurezza il lavoro degli operatori sanitari.

Il problema più urgente da risolvere è determinato dal fatto che il servizio di Cardiologia non garantisce la presenza di un cardiologo per le 24 ore, ma solo nelle ore diurne. Il fatto è molto grave se si considera che al Pronto Soccorso arrivano numerose urgenze cardiovascolari legate alla popolazione residente sul territorio e ai numerosi turisti. Inoltre, la mancanza del cardiologo nelle ore notturne rende problematici gli interventi urgenti anche nelle altre unità operative: da Ortopedia a Chirurgia, da Medicina a Pneumologia.
L’Unità Operativa di Pneumologia (secondo piano) non può avere i suoi 20 posti letto assegnati perché gli spazi occorrenti sono occupati dal Centro Prelievi, per il quale è previsto lo spostamento presso i locali del vecchio Pronto Soccorso (piano terreno) che restano inutilizzati.

Il Laboratorio di Analisi è allocato in spazi angusti e poco funzionali, in attesa di essere trasferito nella nuova ala-piastra di ampliamento dell’Ospedale. Uguale situazione si verifica per l’Unità Operativa di Radiologia. La mancanza degli spazi ha impedito il funzionamento dei 20 posti di lungodegenza previsti dal Piano di Riordino della Rete Ospedaliera.
Molti dei problemi sopra riportati potrebbero essere risolti dalla conclusione dei lavori della nuova Ala-Piastra di ampliamento.

La Piastra di ampliamento è in costruzione da 13 anni, sono state deliberate quattro varianti in corso d’opera, sono stati spesi 5.800.000 euro ed ora per il suo completamento è in itinere un nuovo studio di fattibilità dal costo previsto di 9.940.000 euro ( Delibera ASL Br 2201 del 17/12/2018).

Si consideri che il Direttore Generale della ASL dott. Giuseppe Pasqualone aveva dichiarato e garantito al Consiglio Comunale di Ostuni, il 13 marzo del 2017, che i lavori sarebbero terminati, nel dicembre del 2017 con i fondi disponibili.

Si chiede alla S.V. un intervento urgente per chiedere al Direttore Generale della ASL Brindisi dott. Giuseppe Pasqualone quali provvedimenti intende deliberare per:
⦁ Assicurare il servizio di Cardiologia per 24 ore;
⦁ Spostare il Centro Prelievi dal secondo piano dell’Ospedale al piano terreno, nei locali ex Pronto Soccorso. Negli stessi locali dovrà essere attrezzata la sala per le donazioni del sangue (Avis);
⦁ Garantire il funzionamento dei 20 posti letto dell’Unità Operativa di Pneumologia, previsti dal Piano di Riordino della Rete Ospedaliera;
⦁ Recuperare gli spazi per l’attivazione dei 20 posti letto di lungodegenza;
⦁ Coprire i vuoti relativi al personale sanitario;
⦁ Accelerare i tempi di conclusione dei lavori, iniziati 13 anni fa, della Piastra di ampliamento dell’Ospedale di Ostuni.

L’Assemblea del Forum si augura che il suo intervento risulti decisivo per garantire ai cittadini di Ostuni il diritto alla Salute e ai Livelli Essenziali di Assistenza e per definire una conclusione alla storia infinita e costosa della Piastra di Ampliamento dell’Ospedale di Ostuni.

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