Cinque di loro hanno acquisito il diritto di cittadinanza per aver sposato almeno tre anni fa un cittadino italiano, uno per aver trascorso in maniera stabile gli ultimi dieci anni sul territorio nazionale.

Hanno giurato fedeltà alla Repubblica e promesso di osservare pedissequamente la Costituzione e le leggi dello Stato, le sei persone di nazionalità straniera, residenti nel Comune di Ostuni, lo scorso 15 novembre, durante una cerimonia formale che si è svolta nel Salone dei Sindaci di Palazzo San Francesco, hanno acquisito ufficialmente il diritto di cittadinanza.

Come indicato nel decreto del Presidente della Repubblica, che ha accolto ad aprile scorso le richieste dei sei cittadini stranieri, il provvedimento sottoscritto dal sindaco Gianfranco Coppola e da ciascuno dei nuovi cittadini italiani avrà effetto da domani, ovvero dal giorno successivo alla data del giuramento.

Cinque di loro hanno acquisito il diritto di cittadinanza per aver sposato almeno tre anni fa un cittadino italiano, uno per aver trascorso in maniera stabile gli ultimi dieci anni sul territorio nazionale. Sono quindi a tutti gli effetti cittadini italiani: Luciane Olivera Dos Santos, nata a Cabo Frio in Brasile; Ginette Coromoto Ramos Galvis, nata a Maracaibo in Venezuela; Virginia Radu, nata a Scaiosi in Romania; Shokria Abbas, nata a Zarseng in Afghanistan; Elena Dumitru, nata a Stigaceaua in Romania; Latifa Karim Indrissi, nata a Khouribga in Marocco.

«Quello delle cittadinanze è l’apice di un percorso di integrazione – afferma il sindaco Coppola – nei confronti del quale sia l’amministrazione comunale, che l’intera cittadinanza ostunese, hanno sempre mostrato grande sensibilità. Sono orgoglioso di poter affermare che a Ostuni vi è una naturale e positiva propensione all’accoglienza in generale, prova ne è la presenza in loco di ben tre centri di accoglienza straordinaria e un centro SPRAR».

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