Centro Storico
Centro Storico

In polemica con l’Amministrazione per molteplici problemi irrisolti. Un’iniziativa per esprimere disagi soprattutto estivi, ma che non mancano nel resto dell’anno.

A stagione balneare finita ma a problemi mai terminati, si è costituito a Ostuni il ‘Comitato dei residenti del centro storico’ per strutturare al meglio una protesta diffusa che non ha trovato ascolto nell’Amministrazione comunale nonostante continue sollecitazioni e lamentele ricevute, anche in forma scritta. I componenti del Comitato, infatti, sono esasperati dai continui problemi di vivibilità del centro storico della Città Bianca, insostenibili durante la bella stagione.

Si denunciano musica ad alto volume ben oltre la mezzanotte e frastuono successivo dovuto allo smaltimento del vetro da parte di esercenti e ristoratori, che congestionano il parcheggio in via Francesco Cavallo a causa di permessi dalla dubbia opportunità concessi in numero sempre maggiore nonostante l’area sia riservata ai residenti del Centro storico. Questi ultimi, inoltre, lamentano la cattiva abitudine di transitare in senso vietato eludendo le telecamere che presidiano la zona a traffico limitato, spesso inattive. Tale giungla di concessioni approvate e regole violate porta ad abusi che compromettono la qualità della vita dei residenti e dei loro figli, impossibilitati a raggiungere le famiglie di origine quando necessario. In particolare, durante l’estate scorsa c’è stata la chiusura di via Arcidiacono Zaccaria, strada pubblica, e la manomissione di una fontana e di una griglia sul basolato di chianche qui presenti, cui si sono aggiunti cancelli installati arbitrariamente anche nelle strade limitrofe e paletti rimossi dalle piazzette e non più ripristinati, causa di ulteriori parcheggi selvaggi.

A seguito di tutti questi usi e soprattutto abusi, dunque, il Comitato chiede a gran voce l’intervento dell’Amministrazione comunale di Ostuni per un ripristino di legalità e di decoro nel Centro storico. I residenti sono consapevoli che il turismo è una voce importante dell’economia cittadina, ma ritengono che questo non giustifichi l’anarchia registrata fino a oggi. Anche indenni dagli attuali atti vandalici a danno delle autovetture dei residenti.

Permane, infatti, il diritto di vivere nella cornice di regole chiare e condivise da tutti, e per questo il Comitato è pronto a lavorare di concerto con l’Amministrazione cui chiede un’indifferibile collaborazione.

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