La Città bianca dimostra di voler proteggere uno dei suoi monumenti più simbolici.

“Uniamoci intorno al Castello di Villanova”, la mobilitazione civica tenutasi nella mattinata di ieri, sabato 3 novembre, su iniziativa di Domenico Pecere, ostunese d’origine e londinese d’adozione, è stata partecipata tanto dalle istituzioni, che dalla cittadinanza. Grazie alla collaborazione di Scuole, associazioni, del Comune di Ostuni, che ha patrocinato la manifestazione, l’obiettivo minimo delle duemila firme è stato quasi raggiunto.

«Un ottimo risultato per il momento – ha dichiarato Domenico Pecere – che fa ben sperare nell’annessione da parte del FAI della torre angioina al censimento “I Luoghi del Cuore” che il Fondo Ambiente Italiano aggiorna ogni due anni. Ringrazio il delegato del FAI di Brindisi Beniamino Attoma Pepe e il rappresentante del FAI giovani provinciale Luigi Bannardi, per aver passato con noi questa mattinata, e ringrazio le istituzioni, rappresentate oggi dal sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, dal vicesindaco Guglielmo Cavallo, dalla deputata ostunese per il M5S Valentina Palmisano. Sono grato inoltre alle persone che, malgrado la distanza, mi hanno aiutato a realizzare la mobilitazione di oggi, importante perché ha raccolto davvero attorno al Castello tanti ostunesi. Insieme, dal basso, si possono realizzare operazioni relativamente piccole, ma che hanno grande valore. L’esempio è nell’iniziativa del FAI che, grazie alla partecipazione della società civile, mira a sottrarre all’incuria i beni pubblici dell’immenso patrimonio architettonico e culturale italiano».

«L’antica torre angioina rientra nel più ampio progetto di riqualificazione del porto turistico di Villanova – ha dichiarato il sindaco Coppola – su cui si sta concentrando da tempo l’attenzione dell’amministrazione comunale. La conferenza di servizi avviata dalla Regione Puglia e tuttora in corso, mira a tempi e modalità d’intervento. Si prevede di far sorgere all’interno del Castello un museo del mare, perciò l’ingresso del bene nella lista ‘I luoghi del Cuore’ non farebbe altro che accrescere il valore sociale della struttura, che beneficerebbe in tempi più rapidi di un intervento di rivalutazione».

L’evento ha visto inoltre la partecipazione dei Comandi di Polizia e Carabinieri locali e provinciali, del vicario foraneo della diocesi Brindisi-Ostuni don Giovanni Apollinare, della sezione locale della Lega Navale, dell’associazione Pro Loco Ostuni-Marina e dell’ASD Ostuni Runner’s.

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