L’Avis Ostuni festeggia il 1 novembre con una donazione straordinaria di sangue organizzata con aoutoemoteca presso la Locale sezione, sita in Corso Mazzini 4 nei pressi di Piazza della Libertà.

“La solidarietà non va in vacanza” esordisce così il Presidente della locale Sezione Avis, Martino D’Amico, “giovedì 1 novembre, in un giorno di festa, l’AVIS Ostuni ha organizzato una raccolta straordinaria per far fronte all’emergenza sangue che nonostante l’avvento dell’autunno non da tregua.

Noi volontari Avis, insieme all’equipe del centro trasfusionale di Brindisi e i volontari della Croce Rossa comitato di Ostuni, saremo pronti ad accogliere tutti i donatori dalle ore 8.00 alle ore 11.30. Durante la raccolta sarà possibile effettuare l’elettrocardiogramma, indispensabile soprattutto per coloro che decidono di avvicinarsi a questa emozionante esperienza per la prima volta.

Ci auguriamo che la cittadinanza risponda in modo positivo al nostro appello e a quelli futuri, perché il nostro compito, oltre quello di organizzare le raccolte, è quello incentivare la cultura del dono spiegando l’importanza della donazione che non deve essere finalizzata solo ad un’emergenza o ad un evento tragico perché il sangue serve quotidianamente, ma il nostro compito più difficile e impegnativo è fidelizzare il donatore incentivandolo ad una donazione periodica e continuativa”.

Chi donerà potrà partecipare all’estrazione di diversi orologi, maschili e femminili marchiati AVIS.

VIENI A DONARE, IL TUO SANGUE È VITA

Ecco chi può donare
Età
18-60 anni (per candidarsi a diventare donatori).
Chiunque desideri donare per la prima volta dopo i 60 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70° anno previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati.
Peso
Non inferiore ai 50 kg.
Stato di salute
Buono.
Stile di vita
Nessun comportamento a rischio che possa compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue. L’idoneità alla donazione viene stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e dopo aver effettuato gli esami di laboratorio (prima donazione differita) previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.

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