Abbattimenti Xylella a Ostuni
Abbattimenti Xylella a Ostuni

Presidente Michele Emiliano dopo il Ministro Gianmarco Centinaio facciamo anche a Lei qualche domanda a partire da: perché Arxia? Ecco la nota dell’Associazione Libero Comitato Anti-Xylella dell’ dell’Alto Salento.

Il Libero Comitato Anti-Xylella continua a farsi domande sulla strategia di Azione della Regione Puglia per la lotta alla Xylella: perché i monitoraggi vengono tolti all’Arif e dati alla nuova agenzia Arxia? L’Arif nel corso degli ultimi due anni ne ha curato tutta la gestione del monitoraggio. Arxia è stata voluta ed istituita dalla giunta Emiliano già dal febbraio sorso, ed misteriosamente caduta nel dimenticatoio.

Nel frattempo in nessun incontro o comunicato di essa se ne era più fatto cenno, nemmeno quando il Libero Comitato Anti-Xylella di Ostuni, le associazioni di produttori i vivaisti e gli stessi agricoltori avevano invocato una immediata ripresa dei monitoraggi non solo nell’area cuscinetto e contenimento ma anche nella zona infetta degli olivi monumentali. I dubbi e le oggettive perplessità sono tanti. Perché ridursi al periodo autunnale per concludere i monitoraggi? Nel comunicato si parla addirittura di novembre, se tutto va bene.

Il periodo autunnale ed, ancor più, quello invernale sono i peggiori periodi per fare attività tecniche in pieno campo per ovvie ragioni pratiche ( pioggia, vento, freddo, camminare a piedi nella terra bagnata, calpestare i frutti per terra durante i rilievi, giornate più corte ecc) . Non solo, in condizioni non ottimali di luce, anche l’individuazione delle piante con ridotti sintomi di Xylella, il prelievo dei campioni, lo stesso imbustamento etichettatura e la gestione del tablet per la georeferenzazione risultano operazioni molto difficoltose. L’accuratezza nei momenti monitoraggi è di fondamentale e imprescindibile importanza.

Fatto salvo che il monitoraggio dovrebbe essere garantito almeno periodicamente più volte all’anno, non bisogna neanche dimenticare che, con ogni probabilità, anche gli esami di laboratorio eseguiti solamente nel periodo invernale possono inficiare il risultato diagnostico. Non si capisce per quale ragione, il già testato e consolidato lavoro svolto da Arif negli anni precedenti debba essere così inspiegabilmente cancellato. Arif, a differenza di Arxia, ha al suo interno tutta una logistica già pronta per la gestione dei monitoraggi: una nutrita dotazione di personale disponibile, una flotta di mezzi e strumenti per la consegna dei campioni personale di coordinamento già formato e preparato e tutta la necessaria documentazione amministrativa.

Detto ciò, come Libero Comitato Anti-Xylella, chiediamo all’assessore Di Gioia e al governatore Emiliano una attenta ma immediata riflessione sulle più opportune scelte da fare. I tempi massimi di intervento sono stati, ampiamente e clamorosamente, superati ed ora ci apprestiamo ad allungarli ancor di più i tempi e a far lievitare i costi per formare nuovi tecnici quando si poteva benissimo evitarlo riconsegnando all’Arif il monitoraggio che l’aveva già fatto benissimo come ha detto Presidente Michele Emiliano ai Commissari Europei. Come Libero Comitato Anti-Xylella ricordiamo che occorrono anche risorse aggiuntive per il monitoraggio della Piana degli Olivi Monumentali e l’unico Presidio Informativo sulla Xylella sul territorio è nel Comune di Ostuni ed attende attenzione e rinforzi da parte della Regione.

Scelti per te