Abbandono Rifiuti Ostuni
Abbandono Rifiuti Ostuni

Ordinanza sindacale per scongiurare l’emergenza e garantire la prosecuzione del servizio: dovrebbe essere questa la soluzione individuata dal comune di Ostuni per fronteggiare la vertenza rifiuti, dopo la pronuncia del Tar di Lecce.

Il tribunale amministrativo regionale, lo scorso 23 luglio, infatti, aveva accolto il ricorso presentato dall’ Ati Gial Plast Bianco contro l’estensione temporale dell’appalto con il quinto d’obbligo disposta dal comune di Ostuni, con delibera di giunta dell’ 8 maggio scorso. Il Tar ha annullato quel provvedimento, ed ora amministrazione comunale e azienda appaltatrice hanno avviato una serie di incontri per rendicontare servizi già effettuati, attività in corso e gestione del personale.

E su questo fronte c’è attesa sul destino dei 12 operatori stagionali, non assunti per questa estate, a differenza di quanto avvenuto fino al 2017. Corrispondenza e confronto che proseguirà anche nei prossimi giorni. Intanto però, dal punto di vista procedurale, anche dopo la pronuncia del Tar, occorre regolamentare il rapporto tra comune di Ostuni e Ati Gial Plast: la ditta in queste settimane sta continuando a svolgere il servizio pur in assenza di un contratto tra le parti.

Di qui l’ordinanza “contingibile ed urgente” che dovrebbe essere firmata in queste ore dal sindaco Gianfranco Coppola, per evitare la sospensione dei servizi di igiene urbana. Interruzione che determinerebbe inevitabili pericoli per la salute pubblica e per l’ambiente. Un provvedimento d’urgenza che varrà per un arco temporale da definire in queste ore, in attesa che possa essere affidato il servizio tramite la gara-ponte. Quest’ultimo sarà un altro passaggio preliminare, nelle more, che si porti a conclusione l’appalto definitivo unico dei comuni che rientrano nell’ Aro Br3, tra cui anche Ostuni.
Sul fronte rifiuti, intanto, sono ore calde per fronteggiare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Una discarica a cielo aperto quello che si sono ritrovati ieri mattina gli operatori dell’azienda in contrada Molillo, da tempo divenuto un luogo dove a prevalere è lo scarso senso civico di chi continua a violare le norme sul corretto conferimento dei rifiuti.

Un ‘operazione di bonifica che è andata avanti per ore ieri mattina da parte dei dipendenti dell’ Ati in sinergia con l’assessorato all’ecologia: la zona è stata completamente ripulita. Un’attività che segue anche altri disposizioni in materia, in diverse aree del comune di Ostuni dove si sono registrati episodi di abbandono simili. «Stiamo provvedendo per denunciare i trasgressori al fine di scongiurare il ripetersi di tali situazioni. La ditta di igiene ambientale sta effettuando ripetuti ritiri dell’indifferenziato al fine di evitare ulteriori problemi igienico sanitari». Così l’assessore all’ambiente del comune di Ostuni Luigi Nacci. Intanto sono in arrivo le prime sanzioni a carico dei trasgressori scoperti nell’abbandonare sacchetti neri ai bordi delle strade di campagna. Foto-trappola in azione su tutto il territorio in modo capillare per multare chi si rende protagonisti di tale scempio ambientale.

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