Comune di Ostuni 2
Comune di Ostuni 2

Parla di emergenze culturali, ambientali e paesaggistiche Enzo Cappetta, Presidente del Forum della Società Civile, che in una lettera indirizzata al Sindaco Coppola e recapitata nella prima mattinata di oggi, venerdì 3 agosto, traccia un bilancio delle criticità del comparto turistico ostunese, rilevate durante l’ultima assemblea del Forum tenutasi lo scorso 30 luglio.

Immediata giunge la risposta del Primo cittadino, soddisfatto per i risultati raggiunti sinora in termini di presenze, ma convinto che l’offerta turistica migliorerà nel tempo grazie all’attenzione posta tanto dall’amministrazione comunale, che dai tanti operatori e imprenditori del settore.

«Alla domanda relativa alla tipologia di turisti che si intende attrarre – ha dichiarato Gianfranco Coppola – credo non esista una risposta precisa. Un’amministrazione deve a mio avviso essere pronta ad accogliere qualsiasi tipo di turista, anche quello di basso profilo. Contrariamente a quanto affermato dal Presidente Cappetta, sin dai primi ponti di aprile, ritengo che Ostuni abbia accolto un buon numero di visitatori di fascia medio-alta, soprattutto stranieri. Questo periodo invece è caratterizzato dall’arrivo dei cosiddetti “turisti della domenica”, appartenenti a un segmento di mercato sicuramente meno prestigioso, a cui va comunque rivolta la stessa ospitalità. Stiamo lavorando per acquisire quello che al territorio ancora manca: strutture di lusso adeguate ad accogliere una tipologia di turismo di fascia medio-alta. Mi riferisco a Masseria Taverne e a Palazzo Tanzarella in Largo Michele Ayroldi Carissimo, strutture che a breve si aggiungeranno a quelle già esistenti.

Affiancando l’iniziativa dei privati, l’amministrazione comunale sta lavorando per fornire il territorio di servizi che meglio rispondono alle esigenze dei turisti. Mi riferisco alla messa a punto del Piano delle coste; alla realizzazione di nuovi parcheggi sia in città, che sulla litoranea; all’estensione di aree naturali protette per meglio tutelare il patrimonio paesaggistico e ambientale. A queste azioni si aggiunge il Piano del commercio, su cui stiamo lavorando con estrema attenzione nel rispetto delle indicazioni e delle prescrizioni giunte dalla Sovrintendenza. Ci tengo a sottolineare un aspetto: dal mio insediamento non sono state emesse ulteriori concessioni sull’uso di suolo pubblico, quindi ci siamo trovati a gestire una situazione ereditata dalla passata compagine di governo, cercando, attraverso la disposizione sui dehors, di rendere le sale esterne dei locali più decorose e quindi di restituire maggiore ordine allo spazio urbano. Troviamo grandi difficoltà nel rispettare l’indirizzo della Sovrintendenza, ma siamo concordi con quanto espresso sulla fruibilità degli spazi di rilievo architettonico, storico e culturale. Perciò confido nella ponderatezza con cui stiamo procedendo. Nell’immediato invece le nostre attenzioni sono focalizzate sul ripristino del bianco nel centro storico e nelle zone sette/ottocentesche, guardando con entusiasmo alla costituenda associazione culturale a cui stanno dando vita un buon numero di concittadini che si prefiggono l’obiettivo di riportare la Città bianca al suo originario candore. Per quanto riguarda l’offerta culturale, mi sembra che mai come adesso il Museo di Civiltà Preclassiche, assieme al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano, abbiano vantato numeri così alti in termini di presenze e incassi. C’è un grande fermento che anima le professionalità a guida del Museo Civico, lo stesso che ha consentito l’acquisizione da parte dell’Ente del Museo Diocesano, che ha ripreso a funzionare per la gioia dei tanti amanti dell’arte e della cultura che scelgono Ostuni come meta per le vacanze. Un sentito plauso va anche alla gestione del Parco delle Dune Costiere e alla costellazione di realtà che gravita attorno ad esso. Grazie all’impegno di tutte queste preziose risorse umane – ha concluso il Sindaco Coppola – riusciamo ad attrarre il turista attento e allo stesso tempo ad educare il turista che lo è di meno. In questo momento, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, ci stiamo dedicando a prevenire i danni legati all’utilizzo improprio di alcune aree del litorale, prese d’assalto dai giovani soprattutto ad agosto».

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