È stata una competizione insolita e virtuosa quella che si è svolta ieri, domenica 15 luglio, presso la frazione marina di Villanova dalle ore 8.30 alle ore 10.30.

Organizzata dalla Sezione di Ostuni della Lega Navale Italiana, la prima edizione della gara di pesca ai rifiuti in superficie è servita a pulire un ampio tratto di costa ostunese. Quattordici le imbarcazioni che si sono iscritte alla competizione e che, dopo una leggera colazione, hanno preso il largo alla ricerca di materiale inquinante, soprattutto plastica.

Le squadre, composte ciascuna da un massimo di tre persone, hanno recuperato complessivamente oltre mezzo quintale di spazzatura, di cui la maggior parte composta di sola plastica, composto prevalentemente da buste e bottiglie di plastica, grucce per appendere gli abiti e anche il busto di un manichino femminile in polistirolo, rinvenuto nei pressi di Creta rossa.

«Lo scorso 9 giugno, all’interno della sede della Lega Navale ostunese – ha spiegato il Presidente della Sezione ostunese, il dott. Agostino Carparelli – si è tenuto “Un mare di plastica”, convegno interamente dedicato agli ingenti rischi a carico dell’ecosistema marino, generati dai materiali inquinanti, soprattutto da quelli in plastica.

Durante quella giornata abbiamo preso l’impegno di intraprendere una serie di iniziative volte alla riduzione dell’inquinamento marino e la gara di pesca ai rifiuti tenutasi ieri ha dato il via a questo nuovo processo virtuoso intrapreso dalla sezione locale della Lega Navale. Nel corso dell’anno ci siamo ripromessi di ripetere questa iniziativa e di avviarne altre in linea con la salvaguardia della qualità delle nostre acque, come ad esempio “fondali puliti”, il progetto che mira a rimuovere i rifiuti in plastica anche in profondità, grazie al supporto della nostra squadra di sommozzatori».

Tra i quattordici equipaggi in gara, la competizione è stata vinta dalla squadra di Stefano Latini che, con circa 20 kg di plastica raccolta, si è piazzata al primo posto. L’equipaggio di Corradino Ciola si piazza la secondo posto, mentre arriva terza la formazione capitanata da Mimmo Di Gregorio. All’iniziativa ha preso parte anche l’assessore al Turismo del Comune di Ostuni, Vittorio Carparelli, che ha lodato l’impegno della sezione ostunese della Lega Navale, da sempre in prima linea nella difesa dell’ambiente marino.

«Eventi di questo tipo – ha dichiarato l’assessore Carparelli – sono indispensabili per cercare di sensibilizzare le coscienze di quanti commettono reati ambientali contro il delicato equilibrio del nostro mare, ma anche per dare ai visitatori, soprattutto a coloro che giungono dal mare, un’immagine concretamente positiva del nostro litorale. Mi sento estremamente soddisfatto nel constatare quanto lavoro e quanta passione vengono profusi dai componenti della Lega Navale ostunese, una realtà che continua a distinguersi per le spiccate capacità educative e divulgative. Ben vengano dunque queste iniziative e lunga vita all’attività della Lega Navale ostunese, cui va riconosciuto il grande merito di continuare ad avvicinare alla cultura del mare tantissimi bambini, ragazzi e adulti».

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