Ostuni dall'Alto
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Domenica 7 Luglio si è concluso con grande soddisfazione dei corsisti e degli istruttori il corso di speleologia di primo livello organizzato dal gruppo Speleologico GEOS di Ostuni e dalla scuola di speleologia Città di Ostuni.

Domenica 7 luglio si è concluso presso la “Casa del Mare” del Parco Regionale delle Dune Costiere, il primo corso di speleologia organizzato dal Gruppo Escursionistico Speleologico Ostunese GEOS.

Il corso iniziato il 4 giugno scorso e si è sviluppato in 11 Lezioni teoriche e 5 escursioni in esterna. Le lezioni, hanno dato agli allievi la possibilità di approfondire alcuni tra gli elementi essenziali da conoscere per chi vuole affrontare con successo e consapevolezza la progressione e lo studio delle straordinarie bellezze carsiche.

Gli argomenti trattati nelle lezioni sono stati:

Storia della speleologia, Materiali ed attrezzatura personale, Tecniche di progressione , Elementi di geologia, carsismo e geomorfologia, Topografia e cartogrefia, Vita animale nelle grotte e biospeleologia, Frequentazione umana nelle grotte, Speleologia urbana, Inquinamento e tutela delle grotte, Prevenzione degli incidenti, Genesi e funzione delle dune delle gravine e delle lame.

Le lezioni che si sono tenute presso la sede del GEOS in via Ludovico pepe 4 ad Ostuni sono state tenute dagli istruttori della scuola di speleologia Città di Ostuni (GEOS) e dal Prof. Donato Coppola (Direttore del Museo e del parco di Santa Maria d’Agnano di Ostuni), Prof. Mario Parise (Docente alla Facoltà di Geologia di Bari), dott. Sergio Chiaffarata (storico e ricercatore), dott. Alessio Lacirignola, Prof. Giuseppe Mastronuzzi (Docente alla Facoltà di Geologia di Bari).

Le esercitazioni pratiche, che hanno portato gradualmente gli allievi ad essere autonomi nelle semplici attività di progressione su corda, si sono tenute in varie località del territorio Pugliese e Lucano ed hanno. Nello specifico si sono visitate alcune tra le più interessanti cavità carsiche del territorio come la Grave di Palesi di Martina Franca, l’inghiottitoio di Monte Castel Pagano a Cisternino, la grotta di Castel di Lepre a Marsico Nuovo (PZ) mentre le pareti per le prime esercitazioni esterne sono state quelle di Monte Morrone presso il santuario di sant’Oronzo ad Ostuni.

Alle esercitazioni hanno collaborato con il GEOS istruttori delle scuole di speleologia di Altamura (Gruppo CARS), Lecce (Gruppo N’dronico), Ruvo (Gruppo GSR), Castellana Grotte (Gruppo GPG). La corsista Angelica Locorotondo dice:” Trovare le parole per descrivere l’emozione che hai dentro quando ti approcci all’esplorazione di una grotta non è facile: non so dove si nasconda la sua magia, se nella scoperta di un mondo nuovo senza luce, tra le soddisfazioni e l’agitazione quando si esce o nella fiducia che raccogli in te ogni volta che ti approcci ad arrampicarti su quelle pareti, o nell’amicizia, la solidarietà e lo spirito di sacrificio che ogni persona appartenente a questo gruppo fantastico trasmette in maniera gratuita e naturale.

Se dovessi descrivere ogni uscita con una parola potrei dire di aver assaggiato l’adrenalina sulla parete sconnessa di S.Oronzo, l’euforia per avercela fatta nella delle Grave di Palesi, una coinvolgente emozione nella grotta di Castel di Lepre.
Una cosa posso affermare con certezza: in questo gruppo di amici mi sono sentita come se fossi a casa, protetta e libera di esprimere me stessa e ho potuto altresì sperimentare il vero significato del motto “uno per tutti, tutti per uno”.

Grazie a tutti per averci fornito informazioni e notizie interessantissime che ci hanno fatto affacciare ad un mondo sotterraneo affascinante e misterioso, dove la natura sembra essersi soffermata più del dovuto a scolpire le sue bellezze. Inoltre ho avuto modo di rapportarmi con istruttori molto preparati che mi hanno dato modo di apprendere le nozioni fondamentali per un approccio alla progressione in parete sicuro e sereno. In loro ho ammirato in modo particolare la calma, la pazienza e la capacità di “sminuire” quelle difficoltà che inizialmente mi sembravano insormontabili: un grazie immenso va a Fedele Messina, Franco Lorusso, Franco Alò, Vincenzo Curri, Giuseppe Cicirielli, Giovanni Ragone, Angela Clemente, Leo Santoro, Modesto Tartarelli, Antonio Brizio e Alessia Casaluci. Penso di non aver dimenticato nessuno delle persone che ci hanno insegnato ad usare l’attrezzatura e a muoverci in sicurezza. Ognuno di loro ha instillato in me ogni volta un pizzico di fiducia in più, per vivere l’esperienza dell’esplorazione in grotta con libertà e al contempo prudenza.”

Il Direttore della scuola di speleologia Città di Ostuni Franco Alò dice: “Il corso ha raggiunto ampiamente tutti gli obbiettivi prefissati, andando anche oltre le aspettative previste, il merito è stato avere a disposizione ottimi ed attenti corsisti ben guidati da uno staff di istruttori di livello eccellente. I ragazzi oltre ad aver acquisito completamente le tecniche di progressione, hanno iniziato a conoscere direttamente diverse tipologie di cavità carsiche divertendosi e trascorrendo dei momenti di condivisione e collaborazione reciproca. Inoltre la partecipazione di istruttori di diverse scuole di speleologia è stata ben coordinata e proficua grazie alle pregevoli capacita tecniche ed umane degli stessi istruttori”.

Il corso è stato Patrocinato dal Comune di Ostuni e dal Parco Regionale delle dune Costiere da torre Canne a torre San Leonardo.

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