Il fratino è un piccolo uccello costiero che nidifica in Italia ed è una specie a rischio estinzione. Nidifica a terra deponendo le uova sulla sabbia o tra i ciottoli tra marzo e giugno. Proprio per questo motivo le uova vengono spesso schiacciate dal calpestio delle persone oppure predate da cornacchie o cani lasciati liberi senza guinzaglio.

Ai primi di aprile, scrive Enzo Suma naturalista e fondatore di Millenari di Puglia, ho rinvenuto un nido lungo un tratto costiero caratterizzato dal passaggio di persone. Generalmente in questi casi è possibile mettere una gabbia cilindrica di protezione e un cordino di recinzione con cartelli che avvisano della presenza del nido.

Si tratta di un sistema che in questo caso si è preferito non utilizzare perché avrebbe attirato l’attenzione dei curiosi e magari anche di vandali creando troppo disturbo alla cova del nido e mettendo a rischio le uova. Così, dopo essermi confrontato con gli amici del wwf abruzzo esperti sul tema, immediatamente ho lanciato un appello sui social per creare un presidio di volontari che sorvegliasse il nido fino alla schiusa delle uova. Il nido era stato scoperto proprio al primo giorno di deposizione così ci sono voluti ben 24 giorni di presidio per vedere schiudersi le prime 3 uova. Una volta nati, i piccoli sono da subito in grado di camminare seguendo i genitori che li proteggono fino alla completa formazione del piumaggio.

Alla fine i nidi trovati lungo uno dei tratti costieri più incontaminati di Ostuni, che paradossalmente non rientra in area protetta, sono stati ben 5! E contrariamente a quanto avviene in altre regioni d’Italia, dove anche quest’anno è stata elevata la perdita dei nidi (oltre il 50%), tutti e 5 i nidi monitorati e protetti sono stati portati fino alla schiusa delle uova.

Oggi ben 13 piccoli sono in giro, alcuni nati ai primissimi di maggio hanno già preso il volo, mentre gli ultimi sono nati solo pochi giorni fa. Un risultato eccezionale considerato che si tratta di una specie a rischio estinzione che vede ogni anno diminuire drasticamente il numero di nidi, oltre la metà solo negli ultimi 10 anni. Tanto più eccezionale se si considera che tutto il lavoro di monitoraggio e presidio da parte dei volontari che hanno aderito al progetto è stato svolto gratuitamente.

Adesso la speranza è che l’ambiente naturale costiero interessato dalla nidificazione rimanga quantomeno inalterato e che il prossimo anno i fratini possano tornare a nidificare ancora.

I video che documentano la nascita del primo fratino e altri video sono presenti sul canale youtube di Millenari di Puglia.

Link video del primo giorno di vita del primo fratino nato: https://youtu.be/JQUuMd79uwY

Link delle “conversazioni” con le uova di fratino dove si ascolta il verso prima della schiusa: https://youtu.be/EdgdfBhWNlU

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