WhatsApp Image 2018 03 29 at 16.20.20
WhatsApp Image 2018 03 29 at 16.20.20

Una lotta contro il tempo per assicurare l’apertura per l’imminente stagione estiva della Valtur. Un lavoro su più fronti che coinvolge anche l’imprenditoria locale. Dopo la conferma dell’interesse del gruppo Nicolaus Tour, dei fratelli ostunesi Roberto e Giuseppe Pagliara, classe politica locale e rappresentanti di categoria, sostengono l’attività frenetica di queste ore, indirizzata ad assicurare l’avvio della stagione turistica in questo villaggio ai confini tra Ostuni e Carovigno.

Intanto anche i sindacati annunciano la mobilitazione. «Non si possono più rischiare salti nel buoi con gruppi di fuori regione o stranieri, che senza esperienza e senza conoscere il territorio con improvvisazione si avventurano a gestire la Valtur: esperienze fino a questo momento fallimentari. Per questo auspichiamo che possa concretizzarsi l’interesse del gruppo Nicolaus- dichiara Alessandro Semerano segretario di Federalberghi Brindisi- un gruppo solido sul mercato e che potrà avvalersi di risorse umane della zona ».

La necessità di non perdere posti letto, di non indebolire un indotto fatto di piccole e medie imprese che durante questo periodo dell’anno beneficiano della presenza di migliaia di turisti presenti nel complesso turistico. E poi gli oltre 100 lavoratori: sono questi i maggiori pericoli, che si vogliono da più parti, evitare. Una struttura che da oltre 50 anni, ininterrottamente, è stata sul territorio una realtà vincente, pioniera di un turismo internazionale che si è sviluppato intorno al villaggio a nord di Brindisi, con 400 stanze, e che a pieno regime può superare anche le 50mila presenze.

«Non si può interrompere un pezzo di storia del turismo ostunese. Di qui l’augurio – conclude Semerano- che possa essere finalizzato questo progetto imprenditoriale dei fratelli Pagliara». A seguire la vicenda anche l’assessore al turismo del comune di Ostuni Vittorio Carparelli. «La Valtur è sempre stata un punto di riferimento per il nostro territorio, con una disponibilità di posti letto di cui noi non possiamo fare a meno, soprattutto in questa fase storica. Ritengo, così, che la proposta dei fratelli Pagliara, possa essere la migliore, per non disperdere questo importante patrimonio. Ci troviamo di fronte a delle certezze nel campo turistico: sono certo che di questo eventuale connubio a beneficiare potrà essere l’intero territorio». Una trattativa tra il gruppo Nicolaus e la Cassa Deposito e Prestiti, titolare della struttura che, seppur avviata, non è ancora conclusa, per via di una serie valutazioni che le parti stanno portando avanti. Non pochi sarebbero i problemi, ad iniziare dalle condizioni di un complesso turistico, che da anni necessita di interventi di ristrutturazione. Una stagione estiva, seppur, ormai è alle porte, ma che al momento, a causa dei problemi del marchio Valtur, è ad alto rischio. Continuano ad essere bloccate le prenotazioni web per una vacanza estiva nel villaggio sulla costa della Città bianca.

Un segnale, non positivo, che si aggiunge anche ad alcuni lavori previsti nella struttura che non sarebbero, mai, partiti. E così al momento delle nuove stanze, del centro benessere e degli spazi anche per un turismo congressuale -come anticipato durante le fasi di acquisizione della struttura della Città bianca, tra il giugno ed il novembre del 2017- ad oggi non ci sarebbe nulla. Un investimento di oltre un milione di euro, previsto, ma rimasto solo teorico. In attesa di un esito positivo dell’intera situazione, anche gli oltre 100 lavoratori stagionali, che da sempre, almeno per 4 mesi l’anno, operano all’interno del villaggio.

POTRESTI ESSERTI PERSO: