Francesco Argentieri
Francesco Argentieri

Ancora un appuntamento con la nostra rubrica dedicata alla “Salute e al Benessere” a cura del nostro osteopata Francesco Argentieri.

Questa settimana parleremo del fegato.
È la più voluminosa ghiandola dell’organismo. Assicura numerose funzioni biologiche esocrine fra le quali la secrezione della bile e la produzione di glicogeno. Per i rapporti vascolari che esso contrae col sistema digerente si deduce che l’importanza dell’organo è da relazionarsi all’ingestione di alimenti, in quanto prima zona dove sussiste possibilità di accumulo; la sua struttura funzionale è organizzata in modo da offrire, alle sostanze che vi si trovano, l’ambiente adatto al compimento delle trasformazioni chimiche necessarie al successivo passaggio nel circolo generale.

Il fegato, forse anche in conseguenza del suo peso e del suo ruolo che riveste nella sua sede fisiologica, è una struttura ben “ancorata” al contenitore grazie alla presenza di strutture legamentose e dell’azione dei “giochi pressori” delle strutture circostanti.
Una relazione importante è contratta con il muscolo diaframma e con la parete addominale posteriore. Relativamente al diaframma risentirà delle mobilità derivata dalla funzione respiratoria per via dell’azione del legamento falciforme, legamento coronario e l’appendice fibrosa del fegato.
Considerazioni osteopatiche:
Nel momento in cui sussiste una sofferenza funzionale, magari non ancora qualificabile come patologia nota, si possono associare eventi quali:
• Tensioni del muscolo grande retto dell’addome prevalentemente a DX
• Tensioni del muscolo grande obliquo DX
• Tensioni del muscolo Ileopsoas DX
• Tensioni della muscolatura intercostale dell’emitorace DX
• Ipertonia dei muscoli paravertebrali a livello di D8 – D10

In relazione al riflesso viscerosomatico la lesione osteopatica primaria del fegato potrebbe implicare delle secondarietà vertebrali a carico di D7 – D9, C4 – C5.
Alla lesione osteopatica primaria del fegato potrebbe essere associata una cervicalgia, per implicazione dei nervi vago SX e frenico DX, oppure una dorsalgia derivata dal coinvolgimento della catena gangliare laterovertebrale. Quadri associati di lombalgia e lombo sciatalgia sono la conseguenza dell’implicazione dei muscoli Ileopsoas e pilastri diaframmatici DX.

FEGATO E CALCIO (inteso come sport )
Cosa centra il fegato con il calcio?
Il fegato è il primo motore dei muscoli, la prima fonte di energia per i substrati muscolari.
In uno sportivo, in cui un’attività fisica importante è sommata ad un’alimentazione generalmente più proteica, il fegato è sovraccaricato.
Come abbiamo visto nelle puntate precedenti, un fegato in disfunzione comporta degli adattamenti a livello della colonna dorsale, con conseguente adattamento di tutta la colonna e le restanti parti del corpo (il corpo è un’unità).
Ecco perché possiamo trattare la lombalgia di un calciatore partendo dal fegato

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