Ostuni Ospedale
Ostuni Ospedale

Emergenza sanitaria, Ospedale: l’esito dell’incontro tra il Sindaco Gianfranco Coppola, l’assessore Antonella Palmisano e il Direttore della ASL di Brindisi Giuseppe Pasqualone. Venerdì alle 15.00 manifestazione contro la chiusura.

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 16 gennaio, presso gli uffici dell’ASL di Brindisi, il vertice caldeggiato dall’amministrazione comunale per comprendere le sorti della struttura ospedaliera ostunese, declassata due anni fa a Ospedale di base e vessata a partire da quel momento da diverse problematiche organizzative.

Il sindaco Gianfranco Coppola e l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Palmisano hanno raggiunto il Direttore della ASL brindisina Giuseppe Pasqualone, ancora una volta disponibile ad ascoltare le istanze di un territorio che si visto sottrarre, nel giro di qualche anno, una quantità ingente di risorse economiche utili al regolare funzionamento dell’Ospedale civile di riferimento.

«Il Piano di riordino ospedaliero licenziato dalla Regione un anno fa – dichiarano il sindaco Coppola e l’assessore Palmisano – ha determinato la situazione di emergenza sanitaria in cui versa il nostro territorio. Con il Direttore Pasqualone, che sento di ringraziare per la puntuale solerzia e diponibilità, abbiamo affrontato tutti i punti cruciali della situazione attuale. Apprendiamo che per il reparto di Chirurgia non è stato possibile reperire nuovo personale medico; mentre è stata designata la commissione che esaminerà le domande pervenute dai medici disponibili a prendere in carico la responsabilità dell’ambulatorio di Ginecologia, in sostituzione del dott. Rocco Flore, andato in pensione alla fine dello scorso anno. A stretto giro si svolgeranno quindi i colloqui e si potrà procedere con la nomina.

Per quanto riguarda il reparto di Ortopedia verrà presto integrata una nuova unità in sostituzione del medico trasferito al nosocomio di Francavilla Fontana, che diventerà responsabile del reparto e sarà reperibile anche nelle ore pomeridiane, come disposto da una recente delibera della giunta regionale.

Questa mattina sono state varate alcune modifiche al funzionamento del Laboratorio Analisi, il cui orario di attività per gli ospedali di Base è stato ridotto a 6 ore, con la conseguente e oggettiva criticità nel gestire le urgenze. Ci auguriamo presto di apprendere gli sviluppi a riguardo. Buone notizie giungono in merito al nuovo Pronto Soccorso, per l’allestimento del quale pare gli arredi siano già pronti per la consegna. Il trasferimento dei locali destinati ad accogliere il Pronto Soccorso – concludono Coppola e Palmisano – sbloccherà la situazione del reparto di Pneumologia, permettendo l’aumento del numero dei posti letto, attualmente fermo a dodici, e la nomina di ulteriore personale medico.

Sull’annosa vicenda del Pinto-Cerasino, la struttura socio-sanitaria di assistenza agli anziani che da anni è in difficoltà con i compensi ai lavoratori a causa del mancato riconoscimento dei LEA (livelli essenziali di assistenza) agli ospiti più bisognosi della RSSA e dei pignoramenti nei confronti dei lavoratori, il Direttore Pasqualone ha assicurato che verranno sciolti quei nodi che penalizzano il personale dipendente della cooperativa “Orizzonti”, che continua a gestire il servizio malgrado le difficoltà economiche. Infine, presso l’ambulatorio di Otorinolaringoiatria è stato ripristinato il servizio di assistenza, che sarà garantito d’ora in poi senza interruzioni».

Intanto nella giornata di venerdì alle 15.00 davanti all’ingresso dell’Ospedale si terrà una manifestazione per difendere il nosocomio cittadino della Città Bianca.

Comunicato Stampa – Comune di Ostuni

 

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