Brindisi Ostuni Renè De Picciotto 2
Brindisi Ostuni Renè De Picciotto 2

Una location nuova, polifunzionale, moderna, che sappia coniugare esigenze diverse e soprattutto intercettare target variegati.

Obiettivi plurimi per un investimento economicamente non di poco conto, che ha come base, l’entusiasmo della nuova proprietà: si aprono, così, nuovi scenari per il cinema “Roma” di Ostuni. Svelato il progetto che in poco più di 6 mesi- secondo quanto prospettato dagli amministratori- cambierà il volto ad una struttura costruita nel 1940, e che ora sarà adeguata ai tempi moderni, conservando però, un legame ed un’identità forte con la comunità ostunese . A presentare il nuovo corso direttamente il facoltoso imprenditore italiano, Renè de Picciotto, che insieme a numerose autorità politiche cittadine e parlamentari del territorio ha brindato al primo investimento, da lui realizzato nella Città bianca.

Ad accompagnarlo nella sua prima serata da patron del “Roma” i suoi legami familiari più stretti, tra cui la compagna Adele Schena, originaria di Ostuni, la figlia, ed il suo team di professionisti, espressioni del consiglio di amministrazione della società che ha concluso l’acquisto della struttura, tra cui Gianleo Moncalvo di Fasano e Franco Labate ostunese. Calici di champagne francese hanno anticipato il discorso di Renè de Picciotto che salutando i numerosi ospiti presenti, ha voluto ricordare e dedicare la serata al già sindaco di Carovigno Cosimo Mele, scomparso prematuramente poche settimane fa.

Poi l’imprenditore, con interessi in giro per il mondo tra Russia, Svizzera e Stati Uniti, ha spiegato le motivazioni alla base del nuovo progetto. «Frequentando ormai da anni queste zone mi sono reso conto che Fasano ha numeri importanti per le presenze turistiche circa 600 mila, che, però, non si vedono mai. Ad Ostuni, invece, la gente è solita frequentare e visitare i punti caratteristici, ad iniziare dal centro storico. Così mi sono reso conto dell’assenza di intrattenimenti per i turisti. Di qui l’idea di riqualificare e utilizzare questa sala in modo polifunzionale, sfruttando tanto l’area esterna, quanto gli spazi interni. I nostri obiettivi sono realizzare ricavi, ed gli utili creano nuovi posti di lavoro».

Nell’intervento del nuovo proprietario del “Roma” non sono mancate valutazioni al contesto turistico nel quale ha deciso di investire. «La Puglia sta crescendo molto negli ultimi tempi, e di questo ne sono felice. Questo turismo però è ancora molto fragile. Rapine e casi di malasanità rischiano di far scappare i turisti stranieri: occorre tenere in considerazioni questi elementi, e lavorare per rafforzare il sistema». A spiegare quali saranno gli interventi di riqualificazione all’interno del cinema, che con ogni probabilità inizieranno nella seconda metà di gennaio, il consigliere del cda, Franco Labate. Nella platea ,è stato illustrato nel progetto randering, verranno installate delle poltrone a scomparsa più larghe delle attuali: questo processo di domotica in tre minuti riempirà la sala che con postazioni che usciranno dal pavimento a seconda delle esigenze di spazio per i vari spettacoli.

Inoltre ci saranno più angoli bar. Nella galleria in alto, verrà creato un privè. Nell’area esterna e nei pressi dell’arena, invece, ci sarà un agrumeto e posizionata una copertura moderna in vetro. Attenzione sarà rivolta anche a realizzare accessi confortevoli riservati ai disabili per raggiungere i vari spazi della struttura.

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