attacchi cavallo
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Presso il Centro Ippico “Luigi Zizzi”, in località Pozzo Faceto di Fasano, nel cuore di una distesa di ulivi secolari, a pochi passi dalla costa, si disputerà domenica 18 giugno “Stanghe e Stecche”, un evento che unisce due discipline equestri: il Polo e gli Attacchi.

Per la prima volta in Puglia si potrà assistere ad un Torneo di Polo che vedrà i giocatori contendersi le Coppe “Città di Fasano” e “Piana degli Ulivi”, e ad una Gara di Attacchi, prova a tempo con carrozze in un percorso a ostacoli mobili e fissi con penalità.

La manifestazione è organizzata dall’ Horse Club “Piana degli Ulivi”, dal Centro Ippico “Luigi Zizzi” e dal Milano Polo Club, e vede il patrocinio del Comune di Fasano e della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), la collaborazione del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, del Fai (Delegazione di Brindisi) e dell’Associazione “Amici di Ernest Verner”, nonché il supporto di numerosi sponsor. L’idea è nata dall’architetto milanese Nino Piccolo, dall’imprenditore fasanese Enzo Cardone, dai fratelli Giovanni e Nicola Zizzi con l’istruttore Fabio Rubino, i quali, uniti dalla passione per i cavalli e dall’amore per questo pezzo di Puglia, hanno voluto combinare due attività sportive, famose per il loro apporto di glamour e adrenalina fortemente coniugati, però, ad un totale rispetto per la natura. L’evento, inoltre, ha come obiettivo la valorizzazione delle peculiarità paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio fasanese, dando vita a qualcosa di inedito che possa stupire non solo gli appassionati delle due discipline equestri, ma chiunque voglia partecipare ad un’esperienza unica e ad alto lifestyle.

Programma

Si parte da piazza Ciaia a Fasano, domenica mattina 18 giugno, alle ore 10.00, con una parata di carrozze e cavalli. Dopo pranzo, alle 15.30, inizia il Torneo di Polo con quattro squadre che si sfideranno nella versione “paddock” della disciplina, a cui seguiranno il Primo Concorso Derby “Piana degli Ulivi” e il challange combinato tra Polo e Attacchi. A gareggiare nel Torneo di Polo sarà anche l’attore e regista romano Roberto Ciufoli, appassionato di questo sport. Al termine delle gare, seguite da una telecronaca in diretta che darà la parola a tanti ospiti, saranno premiati i vincitori. Una giuria selezionata, inoltre, consegnerà un premio alla signora con il cappello più elegante e all’uomo dall’abito più originale. All’interno del Centro sarà allestito un padiglione dedicato all’artista svizzero Ernest Verner con l’esposizione di alcune sue opere, a cura dell’Associazione “Amici di Ernest Verner”. Predisposto per l’occasione un hospitality village con oyster bar, drink corner, olive oil lounge e degustazione di eccellenze locali.

Il gioco del Polo ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Ma si sa che nel 522 a.C. il Re persiano Dario lo fa approdare in India. Una partita di polo registrata nella storia fu giocata nel ’600 a.C. fra turcomanni e persiani. Il gioco fu poi copiato e modificato dai Bizantini, che ne fecero grande uso. La cavalleria inglese entra in contatto con il Polo durante l’occupazione dell’India. È così che viene importato in Europa dove ne vengono canonizzate le regole, tuttora pressappoco invariate. La patria del Polo oggi è l’Argentina, dove è molto diffuso come sport, per vastità di spazi e quantità di cavalli. In Italia è arrivato solo agli inizi degli anni Venti del Novecento e nel 1930 il duca di Spoleto fondò a Roma il primo vero Polo club. Oggi si gioca su più di venti campi sparsi per la penisola, luogo di competizioni internazionali quali i Campionati Mondiali e i Campionati Europei. La Disciplina degli Attacchi lega le sue origini all’Antichità, quando uno o più cavalli, ma anche asini e muli, “attaccati” a bighe, carri, calessi e carrozze erano compagni di vita e di lavoro per popoli e intere generazioni. Agli inizi dell’800, i Signori – che sino ad allora si erano lasciati condurre dai propri cocchieri – si misero alla guida dei loro cavalli migliori. Nacquero così la guida e le carrozze sportive. A Fasano, grazie a un nutrito gruppo di appassionati, capeggiati dallo stesso Enzo Cardone, la Disciplina degli Attacchi ha già riscontrato grande successo in manifestazioni passate, quali il Concorso Attacchi di Tradizione “Città di Fasano” e la kermesse “Carrozze, sfilata di eleganza”.

Angela Anglani

 

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