Oltre 150 mila euro per la bonifica di zone all’interno delle aree protette del brindisino. Ad aggiudicarsi il finanziamento i comuni di Ostuni, Fasano e Carovigno.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione saranno utilizzate per la rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati o materiali spiaggiati sulle coste. In particolari si tratta di siti che rientrano nelle zone a maggior tutela dal punto di ambientale, riconosciute a livello nazionale e regionale. E così Carovigno ha candidato come progetto la riserva di Torre Guaceto ottenendo un finanziamento di 85 mila euro.

L’amministrazione guidata dal sindaco Carmine Brandi interverrà con altri 15 mila euro per finanziare l’intero progetto messo a punto dagli uffici dell’assessorato all’ambiente del comune. Per quanto riguarda l’area nord della provincia di Brindisi sono stati approvati due progetti da 40 mila euro che punteranno ad alcuni interventi che verranno realizzati nel parco regionale Dune Costiere. Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dai due assessori all’ecologia Gaetano Nacci, per la Città bianca, ed Enzo Vacca amministratore di Carovigno e Annarita Angelini, assessore ai lavori pubblici Fasano. Nell’intera Regione sono stati solo 14 i progetti approvati per un ammontare di un milione di euro totali messi a disposizione dalla giunta del presidente Michele Emiliano. In merito a quanto avverrà nella riserva naturale di Torre Guaceto, le risorse derivanti dalla Regione serviranno a bonificare un’area dove in passato c’era una struttura che ospitava un ordine ecclesiastico di suore.

In stato di abbandono da anni, la pianificazione che rientra nel progetto di Carovigno, si pone come obiettivo quello di ripulire la zona da detriti, materia di risulta e inerti. Una bonifica totale di questo particolare sito all’interno dell’oasi naturale. Il secondo intervento, che sarà finanziato con i finanziamenti della Regione riguarda  il molo di Penna Grossa, dove c’è un tratto attualmente non accessibile. Il ripristino completo dell’area permetterà  all’interno dell’oasi di rendere fruibile, in sicurezza, questa zona della riserva.

Lungo la costa della Città bianca all’interno del parco regionale Dune Costiere la bonifica interesserà alcuni tratti ai confini tra i territori di Ostuni e Fasano. Relativamente al litorale fasanese, il tratto di costa che sarà interessato dai lavori riguarda la zona di Torre Canne che va da Fiume grande a Tavernese. I progetti che hanno ottenuto il placet della Regione nelle prossime settimane, ultimate tutte le procedure burocratiche per dare avvio ai lavori, saranno cantierizzati nella prossima primavera. L’obiettivo delle amministrazioni è far si che già durante l’estate 2017, Torre Guaceto ed il parco regionale Dune Costiere, possano completare gli interventi previsti. Sull’abbandono dei rifiuti nelle due aree protette e costante l’attenzione rivolta dagli operatori dei due consorzi. Un monitoraggio anche nel periodo invernale per evitare che l’habitat naturale delle due zone possa essere contaminato da azioni illecite dell’uomo, che in passato hanno creato non poche situazioni di disagio sia all’interno della costa carovignese, ma anche nel parco regionale che nasce tra Ostuni e Fasano.

fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...