Ospedale
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Il responsabile dell’Unità ope­rativa, il Direttore Pierluigi Bracciale, in collabo­razione con una equipe eccezionale, ha creato in un solo anno un centro di cura all’avanguardia, fra i pochi nel mezzogiorno.

In una Regione dove la manchevole Sanità è in continuo Piano di Rientro e i cittadini si sentono costretti a fuggire verso realtà sanitarie più performanti su e giù per la penisola pur di salvare la pelle quando si ammalano, succede che alcune lodevoli eccezioni riscaldano il cuore facendo ben sperare per il futuro. Oggi possiamo sostenere con orgoglio che c’è una categoria di malati che può evitare i soliti viaggi della speranza, ed è quella che soffre di malattie polmonari. La Pneumologia dell’ospedale di Fasano, infatti, è un centro di ec­cellenza, riconosciuto anche fuori dai confini della Regione Puglia.

giuseppe-lacorte-cislCosì si legge nel dossier (Programma Operativo 2016-2018), elaborato dal Dipartimento Promozione della Salute Benessere Sociale e Sport per Tutti, per valutare il sistema sanitario regionale sia dal punto di vista dei bilanci, sia da quello del­l’efficienza delle prestazioni “Livello di Aderenza a Performance di Qualità e Quota % Dimissioni”. Il responsabile dell’Unità ope­rativa, il Direttore Pierluigi Bracciale, in collabo­razione con una equipe eccezionale, ha creato in un solo anno un centro di cura all’avanguardia, fra i pochi nel mezzogiorno.

Da troppo tempo  assistiamo alle disfatte dell’offerta sanitaria lungo queste longitudini territoriali e onestamente non siamo più abituati a parlare di garanzie di cure in termini positivi, ma questa volta è necessaria una debita lode. Per fare una Sanità d’eccellenza occorre una gran fatica e l’attuale sistema di gestione della “cosa pubblica” non stimola molto chi vuole lavorare, i cittadini possono affidarsi solo alla buona volontà dei singoli e quelli come Bracciale che cercano di far funzio­nare l’Unità Operativa lo fanno per amor pro­prio e dei malati.

Le difficoltà nascono sempre dalle in­capacità di gestione degli amministratori, ma quando accade come in questo caso, che un Direttore Generale manifesta lungimiranza manageriale, si può of­frire una buona sanità. A breve attendiamo il trasferimento dal P.O. di Fasano al Presidio di Ostuni dove é già terminato l’allestimento di un nuovo reparto che dà un’impressione di modernità ed efficienza e che darà certamente ulteriore nuova propulsione al lavoro di questa eccellenza.

Il percorso preparatorio e di attuazione del reparto è stato caratterizzato da diversi momenti di confronto con i vertici aziendali e oggi si aspetta il conto alla rovescia, atteso che l’attuale allocazione, quella fasanese, non è adatta al setting assistenziale richiesto. Infatti, quello che non può essere taciuto, essendo facilmente verificabile, è come questi professionisti, impegnati con dedizione quotidiana nella loro missione, trovino il mancante supporto della struttura ospedaliera di un reparto  oramai inadeguato.

Ci auguriamo vivamente, per il bene di tutti, che queste professionalità vengano messe seriamente e subito nelle condizioni di lavorare al meglio, perché loro rappresentano il solo e vero valore aggiunto della nostra Sanità. Si tratta di una buona notizia che assume un sapore particolare in questo periodo di riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale e la CISL che ha sempre avuto con questa Azienda corrette relazioni, a volte di scontro e a volte di concertazione, nell’ambito della normale dialettica sindacale, vuole esprimere un sincero plauso al Direttore Generale Dr. Pasqualone e al Dr. Bracciale per l’egregio e tenace lavoro fatto nel portare avanti questo progetto, che ci permette di affermare  che questa volta i diritti dei cittadini brindisini sono stati difesi e tutelati, senza escluderne alcuno.

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