Enzo Lavarra
Enzo Lavarra

Appello dell’on. Enzo Lavarra a Michele Emiliano

Un appello al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è stato lanciato nei giorni scorsi dal Presidente di FederParchi Puglia, l’on. Enzo Lavarra, che ha chiesto al Governatore pugliese “una iniziativa finalizzata a rilanciare il sistema dei Parchi, nel quadro del nuovo paradigma di sviluppo che fa della Puglia laboratorio originale di rango internazionale”.

L’on. Lavarra nella nota fa riferimento a quei “beni comuni di valore inestimabile e alle nuove attività economiche che costituiscono esempio di diversificazione e specializzazione produttiva molto promettenti, vettori di nuovo sviluppo che ritroviamo ricomprese nella ricca realtà dei Parchi e delle aree naturali protette”.

Al momento in Puglia sono stati formalmente istituiti 2 Parchi Nazionali (Gargano e Alta Murgia) istituiti dal Ministero dell’Ambiente; 3 Aree Marine Protette (Torre Guaceto, Porto Cesareo, Tremiti) e diverse Riserve Naturali dello Stato (tra cui Torre Guaceto e le Cesine) istituite dal Ministero dell’Ambiente; 15 Parchi Regionali istituiti dalla Regione Puglia.

In esse – scrive l’on. Lavarra nella missiva inviata ad Emiliano – si svolge la cura degli habitat naturali e avanzate esperienze di integrazione fra la tutela e la valorizzazione di beni archeologici con attività economie compatibili come l’agricoltura di qualità, con la crescente diffusione di strutture ricettive di accoglienza e mobilità dolce.

Risultati importanti via via sono stati conseguiti da numerosi accordi di collaborazione per esempio col Polo Museale Pugliese, col Teatro Pubblico Pugliese; in modo da configurare quella offerta integrata di beni e servizi sia verso i cittadini pugliesi che nei confronti del viaggiatore internazionale. Dobbiamo dare atto – continua Lavarra – che di queste esperienze e delle ulteriori evoluzioni è consapevole l’Assessore al Territorio e molto impegnata è la collaborazione progettuale e operativa fra i suoi uffici e il sistema dei parchi pugliesi.

In questo modo si contribuisce altresì a ridurre la pressione antropica estiva e della balneazione sulle coste, e a estendere lungo l’arco di più stagioni escursioni dei residenti e flussi turistici esterni; e dunque sempre più diffusa diviene la fruizione sia di aree rurali che di città e borghi di Puglia”.

Il presidente di Federparchi Puglia mette in evidenza anche alcune criticità.

Quel che ora è indispensabile è il salto di qualità verso una organica e sistemica collaborazione fra assessorati afferenti, pure sancito da un importante documento del gennaio scorso elaborato da Ufficio Parchi e parchi pugliesi – sottolinea l’on. Lavarra nella nota -. Spiace evidenziare che lo sforzo di elaborazione e l’impianto strategico comunemente compiuto dalla realtà dei Parchi e dall’Ufficio  Parchi della Regione, sanciti da una assemblea regionale di gennaio di quest’anno e da un documento di grande prospettiva, sono sostanzialmente rimasti inevasi. A ciò si aggiunge – conclude Lavarra – che il sostegno pubblico regionale ancorché assolutamente vitale è irrilevante, collocando la nostra Regione al penultimo  posto nella graduatoria nazionale”.

Da ciò l’appello al Presidente della Regione Puglia Emiliano di mettere in atto una iniziativa di rilancio dei parchi e delle aree protette pugliesi.

 

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