faro Torre Canne
faro Torre Canne

Il Comune di Fasano ha concesso, nelle scorse settimane, a titolo oneroso al “Consorzio del Parco Regionale delle Dune Costiere” il “punto ristoro” che insiste sul piazzale circostante i locali del Faro di Torre Canne.

Si tratta di un immobile e di un’area oggetto negli ultimi mesi di importanti interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione che hanno portato al recupero degli immobili siti al piano terra intorno al Faro e al Giardino del Faro da destinare a punto di informazione turistica e a punto ristoro.

Proprio quest’ultimo – ubicato sul piazzale circostante i locali del Faro – è stato concesso a titolo oneroso al Consorzio del Parco Regionale delle Dune Costiere (un consorzio che non ha fini di lucro e persegue finalità di promozione territoriale) per il periodo di 3 anni, al fine di promuovere in sinergia con gli attigui uffici informativi, tutte le iniziative culturali e i servizi volti alla conoscenza e fruizione sostenibile del Parco.

Il Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo ha stabilito in questi anni forti relazioni con le comunità agricole e turistiche del comprensorio, tra cui masserie didattiche, aziende agricole, operatori turistici e del settore agroalimentare impegnati nella produzione e trasformazione di prodotti agricoli con metodi da agricoltura biologica certificata, chiudendo la filiera sul territorio e puntando sul recupero delle vecchie varietà coltivate. Sono stati promossi presidi Slow food come nel caso del “pomodoro Regina di Torre Canne” e intorno ad altri prodotti sono in fase di costituzione delle “Comunità del cibo” come per il Fiorone di Torre Canne, il Carrubo Mele e il formaggio ottenuto dalla Pecora Leccese.

Il Presidente del Parco, on. Enzo Lavarra, ha avuto modo di manifestare il suo apprezzamento per la scelta del Commissario straordinario del Comune di Fasano, Pasqua Erminia Cicoria, e dei suoi collaboratori di affidare il “punto ristoro” al Parco, ed ha già incontrato il nuovo Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria per avviare con la sua amministrazione la più fattiva collaborazione sui molti progetti in cantiere nel Parco.

Specificamente sul Faro di Torre Canne l’on. Lavarra ha sottolineato: “in questo luogo simbolo promuoveremo  le missioni proprie del Parco nella tutela dell’habitat, della flora e della fauna marina e rurale. Allo scopo di sensibilizzare ancor più le comunità del territorio e i sempre più numerosi protagonisti del turismo sostenibile attorno al valore e al rispetto di questo inestimabile patrimonio. Renderemo la nostra piena disponibilità ai progetti dell’Assessorato cultura e turismo della Regione Puglia. Cosi come avvieremo dialoghi e confronti con istituzioni, associazionismo di interesse e di strutture certificate con la Carta Europea del Turismo Sostenibile per specializzare come vetrina delle tipicità e  di nuove attività economiche compatibili un contenitore che, assieme alla Casa del Mare e all’Albergabici, costituirà un sistema esemplare di virtuosa collaborazione per la gestione di  beni pubblici prima abbandonati e oggi recuperati per l’azione lungimirante di istituzioni locali  ed ente Parco, rispecchiando risorse ambientali e sensibilità sociali di cui è ricco il nostro territorio”.

Inoltre, proprio relativamente al Faro di Torre Canne, il Parco delle Dune costiere ha manifestato la sua disponibilità a collaborare con la Regione Puglia in un progetto mirato alla valorizzazione e fruizione dei fari.

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