Avis Ostuni Gruppo
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Le problematiche dell’Avis di Ostuni all’80esima assemblea nazionale

In occasione dell’80/ma ASSEMBLEA NAZIONALE AVIS, che si terrà a Mantova dal 20 al 22 maggio, alla quale parteciperà una delegazione del Direttivo AVIS di Ostuni, saranno da me portate all’attenzione dei vertici nazionali le problematiche che hanno interessato in questi ultimi tempi la gestione da parte del Centro Trasfusionale di Brindisi delle Unità Fisse di Raccolta sangue di Ostuni e Francavilla Fontana.
Nello specifico saranno messi in evidenza non tanto gli aspetti tecnici legati alla carenza del personale, che non ha consentito l’apertura delle URF, quanto l’aspetto collaborativo tra il S.I.MT. del “Perrino” di Brindisi e le sezioni AVIS di Ostuni e Francavilla, aspetto che, venendo a mancare ha dimostrato quanto l’etica della donazione di sangue e dei donatori stessi sia stata alquanto violentata, con il verificarsi di suddette e quantomai spiacevoli circostanze.
Basti pensare che nella giornata di venerdì 13 maggio presso l’U.R.F. di Ostuni, i volontari AVIS e soprattutto coloro che si erano recati presso il nosocomio per effettuare la donazione, sono stati messi a conoscenza nella mattinata medesima della chiusura dell’URF, esclusivamente con una locandina affissa alla porta della stessa e senza preavviso alcuno, complice sicuramente la disorganizzazione ad abundantiam.
Ho sempre sostenuto che le sezioni AVIS sono “la fucina” di cittadini che contribuiscono a rendere più solidale la vita quotidiana e che con il loro impegno civile e il grande senso civico cercano di fare sempre sintesi tra le diverse istanze e riflessioni. Ma per esprire in pieno il loro potenziale occorre che siano supportate dalle aziende sanitarie locali ed in particolare dai loro dirigenti. Prendo atto e approfitto di tale circostanza per ringraziare, con grande soddisfazione, l’immediato interessamento del Dott. Gianfranco COPPOLA, Sindaco di Ostuni, il quale, da me messo a conoscenza di quanto accaduto, tramite la persona del Consigliere Comunale Dott. Giuseppe FRANCIOSO, si è subito prodigato mettendosi in contatto telefonico con la Direzione Generale della ASL brindisina. Inoltre il Sen. VITTORIO ZIZZA e il Consigliere Provinciale Avv. Domenico TANZARELLA, i quali dimostrando di avere a cuore ed i valori dei quali l’AVIS è portatrice, con missive tempestive recapitate al Direttore Generale dell’ASL, Dott. Pasqualone, hanno fatto immediatamente luce sull’accaduto.
Tutto ciò a dimostrazione del fatto che quando è posto in discussione il bene della collettività la politica si attiva tempestivamente a prescindere dal proprio colore e dalla propria fazione. C’è da concludere però, che nonostante perpetue rassicurazioni e promesse fino ad ora non mantenute da parte dei preposti dell’ASL, non vi sono ad oggi le condizioni per far sì che si torni alla regolare riapertura delle URF, favorendo il perpetrarsi di tale incresciosa situazione di rapporti infiacchiti, spiacevoli disguidi e malintesi che vanno ormai avanti da troppo tempo.

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