Fare Verde
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Sono la plastica e il polistirolo i principali rifiuti che aggrediscono l’ambiente marino.

A dirlo è l’associazione ambientalista Fare Verde, che oggi, domenica 31 gennaio 2016, ha organizzato in tutta Italia la manifestazione “Il mare d’inverno”, la tradizionale pulizia delle spiagge giunta alla XXV edizione. “Le spiagge italiane sono aggredite dai rifiuti – dichiara il presidente nazionale di Fare Verde, Francesco Greco – i nostri volontari, aiutati dai cittadini e da altre associazioni, hanno raccolto una grande quantità di plastica, vetro e oggetti vari che invadono l’arenile e il mare, inquinano l’ambiente e danneggiano gravemente la fauna marina. In particolare, il polistirolo e la plastica si presentavano in pezzi, spesso piccolissimi – precisa Greco – questo ci ha creato non pochi problemi per raccogliere questo tipo di rifiuti.” I volontari di Fare Verde hanno raccolto 800 sacchi d’immondizia, portando via dalle spiagge 5000 bottiglie di plastica e mille contenitori in vetro. Inoltre, sugli arenili hanno trovato gli oggetti più disparati: copertoni per autovettura, scarpe, siringhe, un cane morto, fuochi d’artificio, bombole di gas domestico, profilattici, un paraurti per autovettura, un termosifone, bossoli di cartucce da caccia. Associazione ambientalista Fare Verde. Nello specifico i dati di Ostuni spiaggia dei camerini : Numeri sacchi raccolti : 25 Rete di plastica (simili all imballaggio delle cozze) : circa 550 pezzi Bottiglie di vetro : 26 Bottiglie , flaconi di plastica : 438 pezzi Lattine di alluminio : 15 pezzi Bastoncini per orecchie :32 pezzi Indifferenziato :circa 1000mezzi , tra cui 1neon , 1casetta di plastica , 1 secchio di plastica , 1 materassino di barca , 1 sacco di iuta , 2 tappeti di stoffa, 1 tubo di Paolo di alluminio di circa due metri , 5 bombolette spray . E tante tante tante sigarette.

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