Pietra DInciampo Maggiore Ayroldi
Pietra DInciampo Maggiore Ayroldi

Una giornata indimenticabile per i cittadini di Ostuni, un momento di commozione quello vissuto in corso Cavour lo scorso 10 gennaio 2016.

Una cerimonia intensa. Un ritorno a casa. Un ricordo indelebile, che una domenica mattina si trasforma in un sigillo profondo, nel luogo da dove questa storia decine di anni fa è partita. Si è svolta domenica scorsa, 10 gennaio 2016, la manifestazione per onorare la memoria del maggiore di Ostuni Antonio Ayroldi, una delle vittime delle Fosse Ardeatine, durante la seconda guerra mondiale. Nei pressi della sua abitazione, in Corso Cavour, è stato apposto un sampietrino, con una targa di ottone, commemorativa. La cerimonia rientra nel progetto Stolpersteine “Pietre d’inciampo” promosso dall’omonima fondazione tedesca che ha come scopo primario quello di commemorare le vittime del Nazismo. A posare la pietra è stato l’artista tedesco di fama internazionale Gunter Demnig, che da anni coordina, su scala europea, il progetto. A promuovere l’iniziativa per la Città bianca, l’ex assessore alla cultura Pierangelo Buongiorno, oggi impegnato nell’università di Münster, in Germania, dopo aver ricevuto dal ministero della ricerca e dell’istruzione tedesca, il premio dedicato a Sofja Kovalevskaja. Insieme alla famiglia del maggiore ed all’amministrazione comunale, l’impegno dell’accademico ostunese è stato indispensabile, affinché Antonio Ayroldi, potesse ricevere questo speciale riconoscimento. L’espressione “inciampo” s’intende – sottolineano i promotori dell’iniziativa a carattere europeo – non in senso fisico ma visivo e mentale, per far fermare a riflettere chi vi passa vicino e si imbatte, anche casualmente, nell’opera. Le pietre d’inciampo vengono posate in memoria delle vittime del nazismo, indipendentemente da etnia e religione: cinquantamila quelle posate, tra Austria, Germania, Polonia e Italia. L’artista tedesco Gunter Demnig personalmente si è preso di cura di posizionarne almeno 25 mila.

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Presenti in Corso Cavour le associazioni militari ostunesi, il commissario Gianni Albano, il maresciallo a comando della stazione dei carabinieri di Ostuni Domenico Barletta e Gerardo Chiusano, comandante della Guardia di Finanza nella Città bianca. A portare il saluto alle autorità ed agli intervenuti anche la senatrice e scrittrice Lidia Menapace.

Durante la cerimonia è stata letta una lettera fatta pervenire alla città da parte della sorella del maggiore Ayorldi che vive a Roma. «Il nostro ringraziamento va innanzitutto a Pierangelo Buongiorno che ha voluto fortemente questo ricordo di nostro zio – affermano emozionate le due nipoti del militare – è stata una cerimonia che ha ricordato l’alto valore del suo sacrificio. Un’emozione forte che abbiamo avuto il piacere di condividere anche con la comunità scolastica del liceo “Pepe-Calamodi Ostuni». Visibilmente commosso anche il sindaco della Città bianca Gianfranco Coppola. «E’ stato per me un onore partecipare a questa cerimonia di ricordo del maggiore Ayroldi, la cui storia rende orgogliosi la nostra comunità. Ringraziamo Pierangelo Buongiorno – conclude il primo cittadino – per averci dato la possibilità di realizzare questa iniziativa in ricordo di una testimonianza di assoluto valore per la città di Ostuni».

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