Salviamo il Bianco2Dopo il successo ottenuto durante la parentesi natalizia, l’associazione “Salviamo il Bianco”, in collaborazione con “Made in Carcere”, propone il “Temporary Store” in piazza della Libertà Ostuni.

Tante le novità che saranno esposte nel negozio, in particolare la linea estiva realizzata da Made in Carcere, progetto ideato da Luciana della Donne che da diversi anni, si prende cura e cerca di dare una seconda opportunità alle detenute del carcere di Lecce.

Di Cosa si Occupa “Salviamo il Bianco”

È un’associazione no profit, nata il 5 maggio del 2013 da un “flash-mob” realizzato da alcuni giovani di Ostuni, per salvaguardare il Bianco del centro storico della Città Bianca.

Paolo Pecere, Giuseppe Francioso, Fabrizio Monopoli, Alberto Nacci e Beppe Moro, hanno deciso così di dar vita a questo movimento per sensibilizzare cittadini ed amministratori alla salvaguardia del Centro Storico di Ostuni e non solo.

Dal maggio 2013, l’associazione ha riscosso tantissimo successo, sposando la causa lanciata da Luciana Delle Donne con il marchio Made in Carcere. Con il ricavato dalla vendita dei gadget, “Salviamo il Bianco”, si è sempre resa disponibile ad aiutare l’amministrazione comunale di Ostuni ad imbiancare a latte di calce, mura e vicoli del centro storico.

Di Cosa di Occupa “Made in Carcere”

Salviamo il Bianco RodotàIl marchio Made in Carcere nasce nel 2007, grazie a Luciana Delle Donne, fondatrice di Officina Creativa, una cooperativa sociale, non a scopo di lucro.  Si producono manufatti “diversa(mente) utili”: borse, accessori, originali e tutti colorati.
Sono prodotti “utili e futili”, confezionati da donne ai margini della società: 20 detenute, alle quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.

ETICA: Lo scopo principale di Made in Carcere è diffondere la filosofia della “seconda opportunità” per le detenute e della “doppia vita” per i tessuti. Un messaggio di speranza, di concretezza e solidarietà, ma anche di libertà e rispetto per l’ambiente.

ESTETICA: Ironia, semplicità e creatività sono le caratteristiche che contraddistinguono i prodotti Made in Carcere. Sono manufatti che nascono dall’utilizzo di materiali e tessuti esclusivamente di scarto, provenienti da aziende italiane che credono in noi e particolarmente sensibili alle tematiche sociali ed ambientali.

Oggi l’associazione “Salviamo il Bianco”, ritorna in piazza della Libertà con il “Temporary Store”, al fianco di “Made in Carcere”. Nei prossimi giorni la presentazione dell’apertura estiva del punto vedita e la presentazione delle iniziative per l’estate 2014.

 

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