In occasione della festa della mamma, anche ad Ostuni, nella giornata di domenica 11 maggio 2014, come in gran parte delle piazze italiane, sono state vendute le azalee dell’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

L’Azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva e il suo successo è dovuto alla generosità dei cittadini italiani e alla disponibilità degli oltre 20.000 volontari che permettono all’AIRC una distribuzione capillare delle piante su tutto il territorio nazionale. Un appuntamento ormai trentennale, per festeggiare le mamme e contribuire al sostegno alla ricerca sui tumori femminili, l’Airc finanzia il 50 per cento della ricerca in Italia.

Dalla prima edizione dell’Azalea ad oggi, la ricerca sui tumori femminili ha fatto grandi progressi. Si registra un tasso di curabilità molto elevato a 5 anni dalla diagnosi, in particolare per alcuni tipi di tumore: 85 per cento per il tumore al seno, 68 per cento per il tumore della cervice uterina.

Le conquiste della scienza, in questi 30 anni, hanno prodotto risultati importanti a favore delle donne: chirurgia sempre meno invasiva in particolare per il tumore al seno, terapie con minori effetti collaterali in particolare per conservare la fertilità, la messa a punto di strumenti di prevenzione, come il vaccino contro il virus del papilloma umano (Hpv) che in futuro incideranno in modo consistente sul numero di nuovi casi di tumori della cervice uterina.Negli anni precedenti sono state distribuite oltre 10 milioni di azalee per un ricavato di circa 120 milioni di euro, circa un quinto dei fondi erogati dall’Airc alla ricerca sul cancro

Angela Anglani

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