Sabato 3 e domenica 4 maggio l’Unitalsi Pugliese sarà a Brindisi per celebrare la Festa Regionale e per incontrare la comunità brindisina insieme ai numerosi ospiti presenti nel capoluogo adriatico per altri eventi.

“Progetti in piazza con l’Unitalsi”. E’ il titolo dell’iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale di Brindisi che si svolgerà su corso Umberto insieme ad una serie di incontri finalizzati a far conoscere tutti i progetti dell’associazione nata da oltre 110 anni.

Per tutta la giornata di sabato 3 maggio, Brindisi sarà invasa dai volontari unitalsiani provenienti da tutta la Puglia che insieme ai fratelli ammalati faranno sentire il calore e la gioia di un associazione che non avverte il peso di oltre 110 anni di vita.

Sabato mattina i volontari impegnati nel Servizio Civile saranno presenti presso il Liceo delle Scienze umane e Linguistico “E. Palumbo” e l’Istituto Tecnico Statale Nautico e Aeronautico “Carnaro”. Successivamente saranno presso la Mensa
Caritas e l’Ospedale “Perrino”.

Sabato pomeriggio alle 16,30 l’apertura degli stand che saranno collocati in Corso Umberto. La serata si concluderà con il Concerto-Testimonianza alle ore 20,30 a cura del trio Diesis composto da Roberta Brescia, Alessia Piras e Claudia Soroberto.

Non mancherà all’interno del Concerto il saluto di S.E. Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, del presidente regionale dell’Unitalsi, Palma Guida, del consigliere nazionale, Giovanni Punzi.

Progetti in Piazza proseguirà anche nella mattinata di domenica 4 maggio quando i brindisini potranno trovare tutte le informazioni sull’associazione e sui pellegrinaggi a Lourdes ormai prossimi alla partenza.

La storia dell’Unitalsi è davvero l’espressione di “sguardo che accoglie, mano che solleva e accompagna, parola di conforto, abbraccio di tenerezza”, così come Papa Francesco ha dipinto il carisma dell’associazione.

L’Unitalsi è un’associazione ecclesiale che opera nel campo dell’assistenza ai disabili e della cura degli ultimi e degli ammalati. La storia dell’Unitalsi ha un legame particolare con il Santuario Mariano di Lourdes che, ancora dopo più di centodieci anni dalla fondazione dell’Associazione, è la meta privilegiata dei propri pellegrinaggi.

Al centro della storia dell’Unitalsi c’è quindi la carità vissuta come servizio gratuito dagli oltre centomila aderenti, uomini, donne, bambini, sani, ammalati, disabili, senza distinzione di età, cultura, posizione economica, sociale e professionale.

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...