Ostuni. Nel corso della perquisizione non è stato rinvenuto lo stupefacente, è stato invece rilevata la manomissione e il danneggiamento del cavo di alimentazione dell’Enel per mezzo di un by-pass, per sottrarre energia elettrica, l’importo stimato è di 7.500€, arrestato.

I Carabinieri della Stazione di Ostuni, a conclusione degli accertamenti, hanno tratto in arresto per furto di energia elettrica un 56enne del luogo. Nel corso di una verifica effettuata unitamente a personale ispettivo della Società E-Distribuzione S.p.a., sede di Brindisi, si è accertato che il predetto aveva creato un by-pass, danneggiando in maniera irreparabile il cavo di alimentazione Enel, che ha permesso il prelievo di energia senza essere misurata dal contatore elettronico.

Al momento del controllo, erano in funzione tutte le utenze domestiche, due frigoriferi, uno scaldabagno elettrico, inoltre, vi erano collegati una lavatrice, un’autoclave per il sollevamento dell’acqua, un televisore, nonché l’illuminazione interna ed esterna.

La perizia eseguita ha permesso di riscontrare un allaccio diretto alla rete Enel, i tecnici, dopo aver messo in sicurezza l’impianto, hanno accertato che il danno economico è stato stimato in 34.000 kw/h pari ad un controvalore economico di 7.500€. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato rimesso in libertà ai sensi dell’art. 121 delle norme attuazione del codice di procedura penale su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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