Un padre e due figli denunciati dalla polizia per essersi fatti consegnare, con un raggiro, la somma di 15mila euro da un 90enne di Ostuni.

Erano riusciti a spillargli fino a 15mila euro, recitando i ruoli di un medico e di una paziente che avevano bisogno di denaro per un rischioso intervento chirurgico a una gamba. Un papà di 52 anni, D. P., e i suoi figli rispettivamente di 28 anni (P.P.) e 25 anni (G.P:F.), sono stati denunciati a piede libero dai poliziotti del commissariato di Ostuni, per aver raggirato un 90enne residente nella Città Bianca.

L’avvio delle indagini
Tutti e tre gli indagati, senza fissa dimora e senza occupazione, provengono dalla Romania. Le indagini sono partite a seguito della denuncia sporta dalla vittima insieme al suo avvocato. Il malcapitato, dopo aver subito una serie di manipolazioni, era stato adescato dai truffatori. Il modus operandi? Un uomo e una donna si presentavano presso la sua abitazione e domandavano all’anziano dei prestiti per affrontare la costosa operazione all’arto e ottenere l’indipendenza economica che rendesse la donna libera.

Il modus operandi
Riusciti ad raggirarlo e a impietosirlo, in più circostanze si sono fatti consegnare somme di denaro. Ad un certo punto, però, i familiari dell’anziano si sono accorti degli ammanchi sul conto corrente e hanno scoperto la rete in cui era caduto l’ostunese, oltre al fatto che la fantomatica paziente, in realtà, era perfettamente in salute. A quel punto la vittima si è rivolta ai poliziotti, che rapidamente sono riusciti a identificare la famiglia di romeni responsabile del raggiro, risalendo all’abitazione in cui i tre vivevano. Qui, nel corso di una perquisizione, gli agenti hanno recuperato 3.200 euro in contanti di cui papà e figli non sono stati in grado di giustificare il possesso. La somma è stata sottoposta a sequestro penale.

Oltre alla denuncia, a carico degli indagati verrà emesso di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio di Ostuni. Gli accertamenti investigativi da parte della polizia giudiziaria proseguiranno.

I consigli della Polizia di Stato
“L’intervento della Polizia di Stato – si legge in una nota del commissariato di Ostuni – consente di porre l’attenzione sulla necessità di rivolgersi immediatamente alle Istituzioni quando si presentino presso le abitazioni presunti impiegati o appartenenti alle Forze dell’Ordine contattando i numeri di Emergenza e richiedendo l’intervento sul posto al fine di verificare che non si tratti di truffatori o malintenzionati. La collaborazione del cittadino è fondamentale per assicurare alla giustizia gli autori di questi reati”.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.