Domenica 14 ottobre si terrà anche ad Ostuni la manifestazione internazionale Seminare il Futuro, nata in Svizzera nel 2006 da un’idea di Ueli Hurter, agricoltore biodinamico, e di Peter Kunz, selezionatore di cereali biologici.

Si tratta di una mattinata dedicata al riavvicinamento della comunità locale con il mondo dell’agricoltura sostenibile, attraverso la consapevolezza sulla provenienza del prodotto, e sull’importanza della sovranità alimentare. Il programma si articola con una breve introduzione sul come calare ad Ostuni l’ambizione generale di Seminare il Futuro, seguirà una semina simbolica lungo gli orti urbani nei pressi del ponte del “pover uomo” e contestualmente dei laboratori.

In Italia questa manifestazione viene promossa dal gruppo Ecor, specializzato nella distribuzione di prodotti biologici, biodinamici e del commercio equo-solidale.
L’ATS Bi-Hortus* è l’organizzatrice di Seminare il Futuro ad Ostuni per tutta la mattina del 14 ottobre, con il supporto di Ecor, con il patrocinio del Comune di Ostuni, con la partecipazione di “Lu Scupariedde” Associazione Culturale e la comunità marocchina ad Ostuni. La spinta per realizzare l’evento presso gli orti urbani in via di assegnazione è stata anche quella di tenere accesi i riflettori su questa parte così importante della città, sia dal punto di vista paesaggistico, che storico e produttivo.

Al momento infatti non è ancora stato realizzato l’impianto di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua ad uso irriguo (è vietato per legge usare quella dell’acquedotto, giustamente), e coltivare con la tecnica dell’ariodcoltura è possibile limitatamente ad alcuni periodi dell’anno e varietà che richiedono poca acqua. Recentemente sembra che ci siano segnali più concreti da parte del Comune di Ostuni sulla realizzazione di tali opere. Senza acqua non tutti gli assegnatari potranno o sapranno coltivare in aridocoltura, ancor meno in estate, e si continuerà quindi ad uno sfalcio improduttivo. Invece l’ambizione di ATS Bi-Hortus è quella di realizzare, auspicabilmente anche con gli altri assegnatari, un parco della biodiversità orticola pugliese.

Domenica 7 ottobre abbiamo avviato il lavori di sfalcio meccanico delle infestanti lungo canali e bordure. Certamente un lavoro impegnativo, poiché bassamente meccanizzabile. Altri interventi verranno realizzati per la fruizione piacevole e in sicurezza dell’area da parte dei partecipanti.

PROGRAMMA
ore 07:00 pre-evento tinteggiatura tradizionale muri con calce – in collaborazione con Lu Scupariedde – Associazione Culturale;
ore 10.00 arrivo dei partecipanti e accoglienza;
ore 10.30 presentazione dell’iniziativa e spiegazione della semina;
ore 11.00 semina collettiva;
ore 11:00 dimostrazione pratica di costruzione muri a secco – in collaborazione con la comunità marocchina ad Ostuni;
Ore 11:00 lezione-gioco Yoga per bambini – in collaborazione con Federica Clemente, scuola di Yoga “Namaste” di Ostuni.
Durante la manifestazione saranno presenti gli stand degli organizzatori.
Necessaria registrazione su ==>> https://www.seminareilfuturo.it/

* L’ATS Bi-Hortus è composta da Bio Solequo Coop, Istituto Superiore “Pantanelli-Monnet”, C.i.Bi. – Consorzio Italiano per il Biologico, Slow Food “Piana degli Ulivi”, Gaia Environmental Tours, Labo Naturae fitocosmetica naturale, e associazione culturale Gran Teatro del Click – Nature & Food.

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