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“L’unico obiettivo che noi perseguiamo – hanno dichiarato i rappresentanti delle due forze politiche – è l’unità di questa coalizione e auspichiamo il suo allargamento per poter vincere la sfida delle elezioni amministrative del 2019”.

Dopo aver appreso dagli organi di stampa del vertice indetto lunedì scorso da buona parte delle forze politiche di centrodestra e dell’esito dello stesso, i gruppi politici di centrodestra Area Popolare e Noi Ora, attraverso la sottoscrizione di una nota congiunta, in cui si rimarca la sorpresa per l’ingiustificata esclusione, tengono a sottolineare che le scissioni in politica rappresentano indiscutibilmente una sconfitta per tutti.

Consapevoli che questa discriminazione potrebbe ledere fortemente l’immagine dell’intero centrodestra, compromettendo l’esito delle prossime consultazioni amministrative, gli esponenti di Noi Ora e Puglia Popolare fanno appello al buon senso dei loro colleghi.

«L’unico obiettivo che noi perseguiamo – hanno dichiarato i rappresentanti delle due forze politiche – è l’unità di questa coalizione e auspichiamo il suo allargamento per poter vincere la sfida delle elezioni amministrative del 2019. Inoltre, prendiamo atto della disponibilità dell’attuale sindaco Coppola, intenzionato a fare parte della coalizione anche nel caso in cui venga individuato il prossimo candidato sindaco in un’altra figura di alto profilo capace di portare avanti al meglio l’attività amministrativa avviata nel 2014.

Un’attività che sicuramente può e deve essere migliorata, soprattutto evitando di incappare nuovamente nell’eventualità che possa verificarsi la costituzione di un’altra “anatra zoppa”, condizione che, nell’esperienza di governo in corso, ha rallentato non di poco il processo di cambiamento auspicato. Lavoreremo per unire e non per dividere, ma sospettiamo che qualcuno stia facendo il gioco dell’avversario. Riguardo questa ipotesi, una conferma plausibile può essere individuata dalla storia del centrodestra ostunese, sempre stranamente vittima di un fuoco amico, ben identificato.

’unica volta che c’è stata una autodeterminazione politica, il centrodestra ha vinto. Ebbene, noi ci impegneremo per continuare a decidere le nostre sorti entro le mura della città. Se l’intero centrodestra non intende promuovere il secondo mandato di Gianfranco Coppola, la soluzione va perseguita in maniera condivisa, al riparo da ogni personalismo, concentrandosi sull’individuazione di una o più figure di alto profilo che potrebbero ricoprire questo delicato incarico. Siamo sicuri delle buone intenzioni degli amici di questa maggioranza e per questo siamo sempre aperti al confronto diretto nel rispetto delle persone e delle idee di tutti, non contemplando fughe in avanti».

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