Forum della Società Civile: Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Ostuni

Il presidente del Forum della Società Civile
Il presidente del Forum della Società Civile

Il  coordinamento del Forum della Società  Civile, riunito il 10  maggio  2018, ha esaminato il Piano delle alienazioni  e  valorizzazioni  immobiliari  del Comune di Ostuni, approvato dal Consiglio Comunale il 17/4/2018 con atto N°15.

Il  coordinamento  del  Forum conferma il giudizio espresso nell’incontro del 12 aprile con l’assessore al Bilancio  Maria Zurlo, relativo alle proposte di alienazione dei beni comunali, contenute nel Bilancio di Previsione del 2018. Non appare opportuno la messa in vendita di alcuni beni che in questi anni hanno risolto positivamente servizi essenziali per la comunità ostunese.

In modo particolare si fa riferimento alle strutture relative 1) all’ex Centro Sociale e di Assistenza di via Latilla, 2) al Centro Sociale “Centro Arcobaleno” di via Vincenti, 3) al Centro Sociale “Il Filo di Arianna” di via Mons. G. Palma. Queste strutture  negli  anni passati hanno assolto ad un ruolo importante per la tutela e la crescita delle fasce più deboli della collettività. Utilizzare locali in fitto, chiudere servizi o spostarli in paesi vicini, non appare il modo migliore di rispondere a bisogni essenziali dei cittadini di Ostuni. Recuperare, ristrutturare e affidare in comodato d’uso a cooperative e associazioni le strutture,  è un investimento che guarda al futuro e risponde meglio alle esigenze della collettività.

Appare, anche, non opportuna  la vendita  della Scuola Elementare “F. Vitale”. Bisogna considerare che da diversi anni  le Amministrazioni Comunali, che si sono succedute al governo della Città, hanno operato per il trasferimento degli uffici comunali presso l’edificio “F. Vitale”.  E’ stata recuperata Piazza della Libertà, la piazzetta S. Oronzo e la Scalinata Antemi, si sono costruiti i parcheggi di via Giosuè Pinto,  la viabilità a valle del Centro Storico e  la bretella di via Salvatore Tommasi.

    Lo spostamento degli uffici comunali presso l’edificio “F. Vitale” agevolerebbe  la chiusura al traffico di Piazza Libertà e l’utilizzo di Palazzo S. Francesco come sede di rappresentanza, di grandi eventi (Mostre) e di incontri  culturali.  Già oggi molti turisti visitano il palazzo di Città per ammirare la Storia della Puglia dipinta da Onofrio Bramante, oltre che la mostra  dei  Fischietti. Questo progetto non può essere abbandonato. Appare opportuno guardare allo sviluppo futuro della Città per investire nella valorizzazione di palazzo S. Francesco e di Piazza della Libertà con interventi di recupero che esaltino  la bellezza dei luoghi e la identità storica della comunità ostunese.

La vendita di alcuni beni comunali per recuperare risorse per il bilancio comunale non appare la via migliore ed economicamente più vantaggiosa, se si priva la Città di strutture utili per servizi essenziali al suo sviluppo e alla sua crescita. In questa ottica non appare utile anche la vendita  del Mercato Ortofrutticolo. In quegli spazi si possono programmare servizi di accoglienza dei  turisti che giornalmente arrivano in Ostuni, parcheggi per auto e pullman;  il luogo è vicino agli svincoli stradali per Fasano e per Villanova. Il parcheggio dell’Orchidea Nera, oggi, è insufficiente per auto e pullman; nei prossimi anni la situazione si aggraverà se non si aprono nuovi spazi.

La ricerca di risorse economiche per i servizi necessari ai cittadini , per la valorizzazione dei beni culturali e per le strutture produttive vanno ricercate nei finanziamenti europei con  progetti adeguati e validi, con la agevolazione degli interventi dei privati e con la messa  a ruolo di tutti gli immobili iscritti al catasto urbano.  Ostuni è una città ricca, il suo patrimonio immobiliare  è uno dei più numerosi fra i comuni italiani. Dalla verifica catastale si può ricavare un cespite solido di risorse finanziarie stabili per milioni di euro. Serve uno sguardo lungo ed una visione della Città futura che sarà Ostuni nei prossimi anni.

Il Coordinamento del Forum si augura che la Amministrazione Comunale eviti la vendita dei beni sopra indicati e punti al loro recupero e alla loro valorizzazione, considerandoli essenziali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune. Si consideri,anche,  il fatto che l’edificio della Scuola Elementare “F. Vitale”in quanto edificio scolastico è un bene indisponibile alla vendita, a norma dell’ articolo  3 comma 1 lettera b,  e dell’ articolo  5 comma 2 lettera  del Regolamento per la gestione e valorizzazione del Patrimonio Immobiliare approvato dal Consiglio Comunale di Ostuni con atto N°65 del 14/11/2017 e 80 del13/12/2018.

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