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domenica 16 Giugno 2019
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‘Innovation & Education Sm@rt School’, questa sera si presenta il nuovo progetto del Liceo Pepe-Calamo

Prende il via il progetto “Innovation & Education Sm@rt School“, promosso dal Liceo Pepe Calamo.

Di che si tratta? A illustrarlo è la dirigente scolastica, la dott.ssa Annunziata Ferrara: “Con questo progetto la nostra scuola avvia un

Alessandro Delli Noci
Alessandro Delli Noci

progetto innovativo, che vede la scuola aprirsi alla città portando le attività didattiche nel cuore pulsante della città bianca estiva, il Centro di Cultura “Donato Cerignola”. E non solo: con la summer school ampliamo l’offerta formativa nel periodo estivo, offrendo agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza unica e innovativa dal punto di vista didattico“.

Alfonso Molina
Alfonso Molina

Attori e innovatori, dunque, saranno impegnati nella summer school: “La città degli attori” per il Liceo Classico, tenuta dal prof. Alessandro Fiorella insieme alle docenti Isabella e Antonella Ayroldi, “Innovation Summer Camp” per il Liceo Scientifico, tenuto dai docenti proff. De Falco, Aprile, Scaligeri e Papa insieme alle docenti prof.sse Roma, Grassi, Lisimberti. La novità consiste nell’aver individuato ambienti di apprendimento alternativi all’aula. Questa è l’innovazione didattica che il Liceo Pepe Calamo coraggiosamente intende sperimentare: portare le attività del progetto all’esterno per misurare in quale misura la visibilità del processo di insegnamento/apprendimento possa riuscire a realizzare una sinergia sostenibile tra scuola e spazio urbano (dalla Smart City alla Sm@rt School) per aumentare la motivazione, attivare un processo di ri-orientamento e superamento del disagio.”

Il Campus estivo, che si terrà presso il Centro di Cultura “Donato Cerignola” dal 26 giugno al 26 luglio, sarà presentato ufficialmente alla città questa sera alle ore 18,30 presso Pausa Café Lounge Bar (Scalinata Don Elio Antelmi).
Interverranno: la Dirigente Scolastica del “Pepe-Calamo” dott.ssa Annunziata Ferrara; il prof. Alfonso Molina (Direttore Scientifico della Fondazione Mondo Digitale); l’Assessore all’Innovazione del Comune di Lecce ing. Alessandro Delli Noci; i docenti e gli studenti.

Migranti: 40 minori a Villa Speranza. L’appello della Cri: ‘Servono generi di prima necessità’

Aiutateci ad aiutare“, questo l’appello che giunge dalla Croce Rossa di Ostuni, impegnata ancora nell’accoglienza e nell’assistenza di circa 40 profughi, tutti minori, arrivati in queste ultime ore dal porto di Taranto e sistemati a Villa Speranza.

L’apporto, fondamentale, della Cri ostunese si è concretizzato attraverso l’opera prestata da sette volontari con il supporto di un’autoambulanza e di un’auto, a disposizione per gli spostamenti.

Ora tocca a voi – è l’appello rivolto dalla Cri di Ostuni alla città – occorrono indumenti o qualsiasi altro genere di prima necessità per ragazzi dai 13 ai 17 anni. Chi volesse contribuire a quest’opera, importante, di solidarietà, può rivolgersi direttamente a Villa Speranza”. #lacriovunquece

E.C.

Estate ostunese: ‘Un’emozione chiamata libro’ continua e diventa ‘reloaded’

Riceviamo e pubblichiamo

Le voci susseguitesi nelle ultime ore meritano qualche precisazione. L’esaurimento del rapporto fra la Città di Ostuni e la Dott.ssa Anna Maria Mori, assolutamente slegato dal cambio di Amministrazione, non fa venire meno la consueta iniziativa culturale estiva legata ai libri.

Anzi, per l’estate del 2014, pur con talune innovazioni nella strutturazione e nella calendarizzazione dei singoli eventi, si dà seguito tanto alla tradizione, quanto ad iniziative progettuali avviate nel dicembre scorso, proponendo la kermesse Un’emozione chiamata libro ‘reloaded’.

L’iniziativa si svilupperà secondo tre filoni tematici: Plurale femminile, I cieli dell’avventura, Vecchio e nuovo: generazioni a confronto.

Primo incontro il 10 luglio prossimo con la Prof. Eva Cantarella, che dialogherà con i presenti sul suo ultimo libro Perfino Catone scriveva ricette, appena apparso per Feltrinelli. Seguiranno, fra gli altri, incontri con Irene Cao (20 luglio), Catena Fiorello (25 agosto), Luciano Canfora, Raffale Nigro e Isabella Bossi Fedrigotti (date in via di definizione). A breve sarà presentato il calendario definitivo.

Per il futuro, è invece già allo studio un format nuovo – più efficace, dinamico e connesso anche all’evoluzione delle tecniche di comunicazione (si pensi alla ‘rivoluzione’ determinata dall’editoria digitale) – che si auspica vada a regime già dall’estate 2015.

Gianfranco Coppola
Pierangelo Buongiorno
Ettore Catalano

Quale futuro per l’Ostuni calcio: il presidente Marzio chiede un incontro al sindaco Coppola

Un incontro urgente con il sindaco Coppola per decidere il destino dell’Ostuni Calcio.

A richiederlo è l’avv. Luca Marzio, presidente della squadra calcistica ostunese che, caduto nel vuoto l’appello lanciato nelle settimane scorse a che città e tifosi potessero garantire un supporto alla società anche in vista del pagamento della rata d’iscrizione al campionato, ora si rivolge direttamente al primo cittadino.

Ci amareggia il fatto che nessuno si sia interessato a dar riscontro alla nostra istanza – evidenzia Marzio – e a questo punto chiediamo al sindaco la convocazione di un incontro nel quale si possa affrontare insieme la questione nel tentativo di non far morire questa realtà sportiva che è e deve restare un patrimonio di tutta la città.

Non parlo solo della prima squadra – continua il presidente – ma anche del vivaio, che costituisce una fucina preziosa di talenti. Nel campionato juniores dove ci sono 30 ragazzi di Ostuni che praticano attività agonistica ad  alto livello. Abbiamo deciso quest’anno che se si dovesse affrontare il campionato d’eccellenza, l’intera rosa sarà ostunese, coinvolgeremo prima di tutto i ragazzi di Ostuni e poi gli altri. Miccoli, Triarico e tanti altri giovani che hanno fatto bene, sicuramente partiranno in pole position per un posto in prima squadra.

Perché tutto questo accada però vi devono essere le condizioni, ecco perché siamo anche disposti, se qualcuno potrà farne richiesta, a cedere il titolo sportivo, purchè il calcio a Ostuni non muoia“.

Ostuni Bene Comune: ‘Tre priorità per l’amministrazione Coppola da compiere nei primi 100 giorni di governo’

Il gruppo politico-culturale “Ostuni Bene Comune” ha preso atto del fatto che la vittoria di Gianfranco Coppola nel ballottaggio dell’8 giugno u.s. ha messo la parola fine ad un vero e proprio regime che aveva aggravato il degrado economico della città, aveva fatto grande spreco del pubblico denaro, aveva fatto degenerare il clima civile della città con il suo autoritarismo arrogante ed anti-democratico. La città di Ostuni durante i 10 anni del regime-Tanzarella è diventata più povera, meno moderna, meno civile e meno libera.

“Ostuni Bene Comune”, pur non riconoscendosi nella linea politica della nuova Amministrazione di centro-destra, rivolge a Gianfranco Coppola l’invito ad assumere, nei suoi primi 100 giorni, tre provvedimenti di spiccato interesse civico generale. “Ostuni Bene Comune” chiede:
1. Che venga fatta chiarezza sui conti del Comune, essendo incomprensibile come mai un Comune con entrate così elevate abbia bisogno delle anticipazioni bancarie di cassa. Se necessario si chiede che venga attivata un’indagine della Magistratura Contabile o della Magistratura Ordinaria.
2. Che venga attivata la più assoluta trasparenza degli atti amministrativi, mettendo fine ai giuochi a nascondino del regime-Tanzarella, messi in atto con tecniche informatiche o con la complicità o la buona fede dei mass-media.
3. Che vengano fatti funzionare tutti gli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto Comunale, stravolti, strumentalizzati o neutralizzati dal regime. Si chiede che gli Ostunesi cessino di essere trattati da clienti o da sudditi, com’è accaduto in questo decennio, e venga loro restituita la dignità di cittadini.
Sul piano propriamente politico “Ostuni Bene Comune”, esclusa dal prossimo Consiglio Comunale, intende comunque continuare la sua attività nella società ostunese, facendo presente l’urgenza della messa a punto di un Piano di Sviluppo economico che contrasti il progressivo degrado della città.
Il Piano di Sviluppo dovrebbe essere incentrato su una serie di investimenti strutturali nel settore turistico, gli unici in grado di ottenere il raddoppio in 5 anni delle presenze turistiche, la carta vincente per migliorare il reddito di gran parte degli Ostunesi. Ma lo sviluppo turistico si ottiene non collezionando bandiere (e perdendo turisti) ma eseguendo specifiche opere pubbliche, quali: il Palazzo dei Congressi, l’anfiteatro all’aperto, il completamento dell’anello di scorrimento interno, l’esecuzione delle opere richieste dall’UNESCO per il riconoscimento del Centro Storico come Patrimonio dell’Umanità, la messa in sicurezza del porto turistico, etc. Inoltre la classificazione del territorio di Ostuni come città-parco rimetterà in moto il settore edilizio che potrà rivivere, alimentato da imponenti lavori di restauro e di ristrutturazione del già costruito, a beneficio di migliaia di cittadini, invece che con una ulteriore espansione urbana che andrà a beneficio di due o tre persone e a danno di migliaia di cittadini per l’inevitabile incremento dei costi di gestione della città. Infine il piano di sviluppo deve mettere a profitto l’agricoltura, con un progetto di irrigazione (recupero delle acque meteoriche e depurate) dell’immensa Piana degli Ulivi, con la valorizzazione del marchio DOP dell’olio d’oliva, con la valorizzazione agro-turistica delle masserie della collina.
Il Piano di sviluppo economico dovrà inoltre essere accompagnato da un coerente Piano Urbanistico, centrato sull’obiettivo della città-parco, sul riuso dell’enorme patrimonio immobiliare e sulla riqualificazione urbana. Un rigoroso piano dei Servizi Comunali dovrà mettere più ordine e più efficienza in tutte le attività di assistenza, culturali e del tempo libero per fare di Ostuni una città ecologica sul piano ambientale, solidale sul piano sociale, moderna sul piano civile e culturalmente avanzata.
Infine “Ostuni Bene Comune” ritiene che sia necessario sottrarre gli Ostunesi al tentativo, perseguito dalla precedente Amministrazione, di trasformarli in sudditi, restituendo loro la dignità e la responsabilità di cittadini. Gli Ostunesi, cittadini a pieni titolo sono in grado di liberare risorse enormi e di far diventare Ostuni una città veramente moderna. Ostuni ha bisogno di una rivoluzione sociale. I nuovi ceti produttivi, in particolare quelli del settore turistico e commerciale, devono prendere parte attiva nella gestione della città, sostituendo una classe politica in declino, incapace di leggere il tessuto della città ed incapace di trovare soluzioni efficaci al degrado economico, civile e democratico di Ostuni.
“Ostuni Bene Comune”, in questa fase di grande incertezza politica, vuole aprire un dialogo, con tutti i gruppi sociali disponibili ad inaugurare una stagione di crescita economica, di modernità civile, di solidarietà sociale e di dialogo democratico.

comunicato stampa Ostuni Bene Comune

Apre i battenti l’estate ostunese. ‘La Notte di San Giovanni’, il Video Servizio

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Una notte magica per tutti i cittadini di Ostuni e tutti i visitatori della città. Sabato scorso, 21 giugno, è andata in scena “La Notte di San Giovanni”, l’appuntamento che da 19 anni apre le porte all’estate della Città Bianca.

Con la direzione artistica affidata all’esperto Vittorio Francioso e l’organizzazione al Circolo Arci, presieduto da Simona Petraroli, la festa è andata in scena in una splendida cornice di pubblico, prendendo per mano i numerosissimi visitatori e turisti che hanno affollato il centro storico ostunese e guidandoli attraverso un percorso altamente suggestivo dove magia, tradizioni, arte, cultura, storia sono divenuti elementi pronti a fondersi in un’alchimia di luci, suoni e colori.

In via Cattedrale il racconti sul mito attraverso i monologhi teatrali di Vittorio Continelli; gli artisti della compagnia “La Caposuc” a rinnovare il mito dei fuochi di San Giovanni con la loro “giocoleria” in via Petrarolo e in largo Stella; l’eterna lotta tra bene e male nelle performance di arti marziali dei “Duo Tandava”, in via Clemente; le musiche balcaniche del trio del maestro Mauro Semeraro in via Trinchera; la lettura, intensa, del V canto dell’Inferno a cura dell’attore Joe Fallisi, accompagnata dal suono degli archi in via Continelli; il virtuosismo del grande fisarmonicista ostunese Giorgio Albanese in via Cattedrale e , infine, la performance, davvero di grande impatto, della compagnia “Il posto” di Venezia, con la loro “danza verticale” sulla facciata di Palazzo San Francesco a chiudere la Festa allo scoccare della mezzanotte.

I particolari nel servizio

Le telecamere della tv Britannica BBC ad Ostuni

In questi giorni una troupe della televisione nazionale Britannica BBC, sta effettuando le riprese di un documentario su alcuni paesi del sud Italia. La troupe inglese sta documentando le bellezze dei paesi lucani e pugliesi. Nella regione bagnata dal mar Adriatico, sono state toccate tre tappe, Bisceglie ed Alberobello nei giorni scorsi, mentre domani, le telecamere della BBC saranno ad Ostuni, dove riprenderanno le bellezze della Città Bianca e un ballo tradizionale della nostra terra, la pizzica pizzica. Il ballo verrà rappresentato in piazzetta cattedrale dal gruppo folk “La Stella”.

Cartellone dell’estate ostunese, Coppola: ‘Sto mettendo in piedi un coordinamento grandi eventi” la Video Dichiarazione

Ecco le dichiarazioni del sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, dopo la conferenza stampa sulla presentazione del calendario delle iniziative estive per la Città Bianca.

Al di la di questi dati importanti” spiega Coppola “che servono un po’ a tranquillizzare l’opinione pubblica sulle gufate di chi spera che mi ingolfi o non vada avanti nella mia attività di sindaco, vorrei dire che nella mia organizzazione per il turismo e gli aventi di spettacoli in genere, sto mettendo in piedi un coordinamento “grandi eventi” con delle figure abbastanza importanti nell’ambiente culturale. A tal proposito la manifestazione “ Un’emozione chiamata libro” che già nello scorso anno è sembrata un po’ ingessata in una formula un po’ spenta, che costa parecchio e non ha un riscontro reale, sarà sostituita da una serie di eventi e di presentazioni di libri, con l’ausilio di importanti personaggi del mondo della cultura come il prof. Ettore Catalano ed il prof. Pierangelo Buongiorno, docente universitario che sarà uno dei miei assessori”.

I Particolari nella Video Dichiarazione

Domani presentazione in anteprima del progetto ‘Videoallarme Antirapina’ alla presenza del Prefetto

Sarà presentato ufficialmente domani, martedì 24 giugno, alle 15, nella cornice della Casa della Musica di Ostuni, il progetto “Videoallarme Antirapina”, un nuovo innovativo sistema di videosorveglianza direttamente collegate alle forze dell’ordine, le cui caratteristiche tecniche e finalità saranno illustrate dalla responsabile regionale del progetto: la dottoressa Apollonia Lippolis, alla presenza di S.E. il Prefetto di Brindisi, Nicola Prete, del Sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, del Presidente regionale dell’Associazione Antiracket, dottor Renato De Scisciolo e dei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di categoria.

‘Diversamente Bio’, l’ultima tappa del progetto andato in scena negli orti del Pover Uomo. Il Video Servizio

Progetto Diversamente Bio  (2)Una giornata per scoprire il percorso avviato lo scorso aprile dal progetto: “Diversamente Bio”, un viaggio negli orti della Città Bianca, dove da circa due mesi, hanno trovato occupazione sociale e lavorativa di 27 soggetti deboli disoccupati e in situazione di disagio sociale. Un progetto avviato tramite il piano sociale di zona che mette insieme i comune di Ostuni, Cisternino e Fasano.

Il Progetto “Diversamente Bio” è stato realizzato da un partenariato composto da 7 cooperative sociali (Il Cammino, Il Girasole, Equal Time, Verde e Dintorni, Ostuni a Ruota Libera, Ideando e Alice) nell’ambito degli interventi promossi dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso 6/2011 FSE PO Puglia 2007/.

Questa mattina abbiamo seguito la tappa conclusiva di questo progetto. I particolari nel servizio realizzato dalla nostra redazione.

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