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A Librinfabbrica arriva Kim Rossi Stuart. Sabato 23 marzo 2019 alle 18.00

Dopo il grande successo con il Presidente Gentiloni sabato 23 marzo alle ore 18 “Le guarigioni” di K. R. Stuart – ed. La Nave di Teseo.

Dopo il grande successo della Prima ritorna Librinfabbrica con il primo romanzo di Kim Rossi Stuart “Le guarigioni” (ed. La nave di Teseo): sabato 23 marzo alle ore 18 negli spazi di produzione della Scaffsystem e Officine Tamborrino.

Cinque racconti di Uomini (e donne) che combattono contro gli eventi e le loro stesse idiosincrasie, per provare a trovare, se non le risposte, almeno le domande giuste da porsi, lungo un filo comune ma ben dissimulato che raccoglie assieme le singole storie: microcosmi di amore, lotta, impazzimenti e visioni. Kim Rossi Stuart attore e regista italiano, ha recitato in numerosi film, tra cui Al di là delle nuvole, Pinocchio, Le chiavi di casa, Romanzo criminale, Piano, solo, Questione di cuore, Vallanzasca – Gli angeli del male, Anni felici, Meraviglioso Boccaccio.

Nel 2005 esordisce alla regia con il film Anche libero va bene, di cui è anche sceneggiatore e interprete, seguito, nel 2016, da Tommaso. Nel corso della sua carriera ha vinto un David di Donatello, tre Nastri d’argento, due Globi d’oro, tre Ciak d’oro e tre Premi Flaiano. Con Navi di Teseo invece firma il suo primo romanzo.

L’autore è uno dei tanti illustri nomi presentati a Ostuni da Beppe Moro, curatore e ideatore della rassegna, la quale è una declinazione di Librinfaccia – Culture condivise, format che da cinque anni seleziona libri e apre importati tematiche, a consumo zero di carta e di denaro pubblico. Più di sessanta eventi ormai con l’obiettivo di portare il mondo al centro del villaggio. Una manifestazione che si regge solo su una sussidiarietà orizzontale tra
privati mecenati, che sia la fabbrica d’inverno o la piazza d’estate.

Continua quindi per il secondo anno Librinfabbrica che porta la cultura e la letteratura nello spazio della Fabbrica grazie all’impegno del direttore artistico Beppe Moro e grazie al mecenatismo e alla visione del gruppo Scaffsystem – Officine Tamborrino. Azienda storica di Ostuni, nata nel 1957, oggi tra le aziende leader nella produzione di soluzioni strutturali in acciaio per la logistica e l’architettura e da alcuni anni conosciuta a livello internazionale
per la sua nuova divisione dedicata al design con il brand Officine Tamborrino.

L’azienda è da sempre sensibile alla filantropia e a promuovere la cultura contemporanea sul territorio, perché convinta che esclusivamente con la cultura si possano illuminare nuove possibilità e progettare un futuro migliore. Dopo Librinfabbrica, Scaffsystem e Officine Tamborrino si vedranno protagoniste della Milano Design Week con diversi eventi in programma, come
ad esempio il progetto Casacadabra, in collaborazione con Knauf, allo spazio Base di via Tortona.

Un progetto innovativo di edilizia residenziale realizzata con sistemi costruttivi in acciaio che offrono soluzioni concrete a temi fondamentali quali la sostenibilità, la sicurezza sismica e la salute delle persone.

Per Librinfabbrica Kim Rossi Sturt dialogherà con Maddalena Tulanti del Corriere del Mezzogiorno e risponderà alle domande degli studenti del Liceo Classico A. Calamo di Ostuni. L’organizzazione assicura una diretta live sui canali social, grazie al contributo del media partner Ostuni Notizie. Sono partner dell’evento l’Hotel Ostuni Palace, Osteria del Tempo perso e Vendemmia Studio.

Ad Ostuni l’assemblea provinciale dell’avis

Dopo diversi anni di assenza dal nostro territorio, nel pomeriggio di sabato 23 marzo p.v., presso il Resort Masseria S. Lucia di Ostuni, si terrà l’assemblea ordinaria e straordinaria dell’Avis provinciale di Brindisi.

Nell’occasione saranno presenti oltre al Presidente provinciale Dr Egidio Conte e a membri del consiglio direttivo di Ostuni, le numerose Avis comunali territoriali per mezzo dei propri legali rappresenti e delegati.

L’ Avis comunale di Ostuni, sezione “P. Tanzarella”, sotto la presidenza di Martino D’amico, è lieta di aver organizzato nel proprio territorio detta iniziativa che sarà occasione, oltre che per lo svolgimento degli adempimenti istituzionali e statutari di rito, di aggregazione e scambio, nonché motivo di riflessione sui nobili valori che spingono al gesto della donazione quale attività principale e imprescindibile dell’associazione.

“Per noi è motivo di orgoglio poter ospitare un momento così importante della vita associativa dell’AVIS Provinciale di Brindisi, che premia il buon lavoro che è stato fatto fino ad ora, nonostante le mille difficoltà incontrate negli ultimi due anni”- esordisce così il presidente della locale sezione AVIS – “Sarà un’occasione importante e formativa per l’AVIS Ostuni che permetterà di tracciare un bilancio dei risultati ottenuti nel 2018 dall’AVIS provinciale di Brindisi e indicare quali siano i punti programmatici su cui dover impegnarsi maggiormente”.

Tragico incidente stradale sulla Ostuni – Montalbano. Morti due giovani ostunesi.

È di due vittime il bilancio del tragico incidente stradale accaduto questo pomeriggio sulla provinciale Ostuni – Montalbano.

Un tragico pomeriggio per la comunità ostunese, due giovani lavoratori nel settore della ristorazione, hanno perso la vita in un sinistro stradale sulla provinciale che collega Ostuni a Montalbano. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia Locale della Città Bianca.

I veicoli coinvolti sono quattro, si tratta di una fiat Grande Punto, una Mini Cooper, un trattore ed una Golf sulla quale viaggiavano le due vittime entrambi ostunesi che stavano raggiungendo il ristorante dove lavoravano insieme a Pozzo Faceto.

Lo scenario del sinistro già dai primi soccorritori giunti sul posto è sembrato raccapricciante, con entrambe le carreggiate bloccate delle auto interessate dall’incidente. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 che hanno trasportato i diversi feriti negli ospedali di Ostuni e Brindisi ed i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni che hanno lavorato per diverse ore per recuperare i corpi delle due vittime.

La strada provinciale Ostuni – Fasano è rimasta bloccata per diverse ore, solo nella tarda serata di oggi (21 marzo) è ritornata percorribile. Le salme dei due giovani sono state trasportate presso il cimitero di Ostuni, a disposizione del magistrato di turno.

Incidente stradale mortale sulla Ostuni – Montalbano.

Incidente stradale intorno alle 18.30 di questa sera giovedì 21 marzo 2019.

Incidente stradale poco prima delle 18.00 sulla provinciale che collega Ostuni a Montalbano. Dinamica al vaglio della Polizia Locale di Ostuni, da quanto appreso sarebbero quattro i veicoli coinvolti nel sinistro, tre automobili e un trattore. L’evento si è verificato nei pressi di masseria Casamassima a pochi km dal centro abitato di Ostuni.

Sarebbero due le vittime del sinistro che ha interessato l’intera carreggiata. Sul posto stanno operando in questo momento i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco del Distaccamento della Città Bianca per estrarre dalle lamiere le vittime e i feriti.

A breve aggiornamenti. 

 

Amministrative 2019. Cavallo chiama a raccolta i movimenti di centrodestra. Nel terzo polo ancora nessuna decisione ufficiale.

Guglielmo Cavallo richiama l’unità del centrodestra mentre nel terzo polo si allontanano le alleanze politiche e la scelta del candidato unitario.

Dopo le primarie gli accordi nel centro destra, il candidato sindaco Guglielmo Cavallo, convoca Giovanni Zaccaria per programmare insieme il futuro politico per le forse di centrodestra. In una nota stampa il vincitore delle primarie sostiene: “Ho letto che qualcuno nel centrodestra non gradirebbe un allargamento della coalizione a forze che non hanno partecipato alle Primarie. A me sembra di essere stato molto chiaro: già in una precedente intervista, avevo detto che il dialogo con altre forze politiche si può riaprire sui temi che ci stanno a cuore e sui valori di riferimento del centrodestra; quindi, programmi e idee condivise. Non mi interessano discussioni che vertono sulle persone o accordi che, in passato, io stesso ho valutato negativamente”.

Con queste parole Guglielmo Cavallo ha affrontato le voci che si sono diffuse nella Città Bianca nelle ultime ore e nella nota prosegue affermando: “Archiviate le Primarie, è ora il momento del confronto sul programma e la formazione delle liste. Per questo motivo, ho già sentito telefonicamente tutti i rappresentanti dei partiti e movimenti che hanno partecipato domenica 17 marzo alla scelta tra me e Giovanni Zaccaria; in questi giorni seguiranno gli incontri”.

Intanto nel terzo polo si susseguono gli incontri in vista della scelta del candidato sindaco, alcuni degli attori del tavolo politico hanno proposto, dopo il passo indietro dell’avvocato Giuseppe Tagliente, un passo indietro dell’architetto Angelo Pomes, attuale candidato sindaco del Partito Democratico a favore del dott. Sergio Montanaro sostenitore di Nicola Zingaretti e attualmente membro dell’assemblea nazionale dei democratici. Al tavolo dello scorso 20 marzo 2019 erano seduti il Partito Democratico, Rigenerazione, Ostuni Popolare e Ostuni Bene Comune.

“Le strade di Rosa Marina sono pubbliche”, la sentenza gela i consorziati. Ecco perché

consorzio di Rosa Marina

La notizia esplode fra i consorziati a poche settimane dal rinnovo del consiglio di amministrazione e dei revisori dei conti: “Faremo ricorso”.

“Le strade di Rosa Marina sono pubbliche”, dice una sentenza del Tribunale di Brindisi. Mandando così in fumo decenni di storia, e soprattutto la natura privatistica di quelle villette sul mare blu di Ostuni. La notizia esplode fra i consorziati a poche settimane dal rinnovo del consiglio di amministrazione e dei revisori dei conti. Ma la decisione presa dal Got del tribunale, in realtà, è relativa ad altro: nasce da “una citazione di un consorziato contro il consorzio – si legge sulla pagina Facebook ‘ Rosa Marina nel cuore’, che ricostruisce la vicenda – tesa a ottenere la servitù di passaggio dai suoli esterni e adiacenti a Rosa Marina. Di sua proprietà, con l’intento di realizzare una lottizzazione”.

C’è chi fa notare che quell’ipotesi di espansione è contraria a quanto messo nero su bianco all’articolo 1 dello statuto del consorzio – “Il perimetro del villaggio è assolutamente immodificabile e intangibile. Non è pertanto consentita alcuna forma di aggregazione e/ o annessione al villaggio di immobili ricadenti fuori dei confini attuali” – c’è chi chiama in causa il regolamento di applicazione dello statuto che evidenzia come le strade interne al villaggio ” sono di uso comune a tutti i consorziati”.

La decisione del giudice stride con quanto deciso a febbraio 2019: le strade, i parcheggi e pure la macchia mediterranea che si estende lungo la spiaggia sono stati acquistati dal consorzio, per rispondere “al sentimento dei consorziati di conservazione e tutela dell’ambiente naturale e di acquisizione delle urbanizzazioni primarie che costituiscono il tessuto connettivo del villaggio”. È tutto privato, quindi, strade comprese.

“Le sentenze non si discutono, ma si impugnano – dice il presidente del consorzio, Francesco Paolo De Mattia – si andrà in appello, l’avevamo già previsto non appena uscita la sentenza”. Anche perché quanto deciso dal giudice sembra essere una contraddizione in termini: mentre si acconsente alla servitù di passaggio per il ricorrente fino a raggiungere il varco di accesso alla sua proprietà – e quindi si ammette che quell’area è privata – si afferma che le strade di Rosa Marina sono pubbliche”.

da RepubblicaBari.it

I Carabinieri incontrano gli studenti della scuola “Pessina Vitale”

Incontro Carabinieri Alunni

Il comandante della Stazione Carabinieri di Ostuni nell’ambito del progetto per la “diffusione della cultura della legalità”, ha incontrato 80 studenti frequentanti la 5^ elementare presso la Scuola “Pessina Vitale”.

Nel corso dell’incontro, gli studenti hanno affrontato con il Luogotenente Federico Sabatelli, alcune problematiche di stretta attualità ed importanza con particolare riguardo ai comportamenti relativi alla sicurezza stradale, al fenomeno della violenza tra i giovani, e degli effetti deleteri degli stupefacenti e dell’alcol.

L’incontro, ha suscitato negli studenti grande entusiasmo e partecipazione. Numerose sono state le domande poste al sottufficiale sulle questioni affrontate.

Ostuni. Deve espiare 3 anni di reclusione per rapina e furto commessi nel 2011 e nel 2015, arrestato.

La Stazione dei Carabinieri di Ostuni
La Stazione dei Carabinieri di Ostuni

L’uomo deve espiare la pena di 3 anni di reclusione in relazione ai reati di rapina e furto commessi nel 2011 e nel 2015 in Milano e Vimodrone (MI).

I Carabinieri della Stazione di Ostuni hanno eseguito un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Monza, nei confronti di U. F. 30enne del luogo.

L’uomo deve espiare la pena di 3 anni di reclusione in relazione ai reati di rapina e furto commessi nel 2011 e nel 2015 in Milano e Vimodrone (MI). Espletate le formalità di rito l’uomo è stato tradotto nella Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Equinozio di primavera è oggi 20 marzo, non domani

equinozio-di-primavera

Con l’arrivo della bella stagione ecco l’ultima Superluna del 2019

È primavera. Con l’equinozio di oggi 20 marzo arriva la bella stagione., E con la Primavera ecco anche l’ultima Superluna piena del 2019, dopo quella di febbraio, la più grande dell’anno. Sarà possibile ammirarla proprio questa notte tra il 20 e il 21 marzo.

“Quest’anno, infatti, l’equinozio di Primavera cade il 20 marzo, alle 22:58”, spiega all’ANSA l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. “Pochissime ore dopo, il 21 marzo alle 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Questa coincidenza di date non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030. Ma – aggiunge Masi – in questi due casi non si tratta di Superlune. Quindi l’evento di domani è abbastanza raro. Un’occasione per alzare lo sguardo al cielo, soprattutto nei centri urbani dove l’illuminazione limita la vista del firmamento. Proprio per questo – rileva – l’Unione Astronomica Internazionale (Iau) sta organizzando il 16 maggio, giornata mondiale della luce Unesco, l’iniziativa Cieli bui per tutti”.

La Superluna cade sulla soglia dell’equinozio di Primavera che, come già avvenuto altri anni, anticipa al 20 marzo anziché il canonico 21. Per Masi, “questo slittamento è dovuto a una lenta deriva del calendario gregoriano, legata all’esigenza di dovere approssimare al meglio la durata dell’anno astronomico. Intorno al 2048 l’equinozio cadrà addirittura il 19. Lo stesso calendario, però, prevede un aggiustamento nel 2100. La Pasqua, invece, che – ha concluso Masi – cade la prima domenica successiva alla prima Luna piena dopo l’equinozio di Primavera, sarà ad aprile. Non il 24 marzo quindi, perché si fa riferimento come giorno dell’equinozio al 21, anziché al 20”

Calci e pugni all’anziano padre: raggiunto da misura restrittiva

Un 50enne di Ostuni, D.T. è stato raggiunto da un’ordinanza applicativa di misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata con prescrizioni

Un 50enne di Ostuni, D.T. è stato raggiunto da un’ordinanza applicativa di misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata con prescrizioni per essersi reso responsabile di maltrattamenti nei confronti del padre. La notizia è stata resa nota dalla polizia nella giornata di oggi, festa del papà. L’uomo, dichiarato incapace di intendere e di volere e socialmente pericoloso, è stato rinchiuso in una struttura protetta dove dovrà restarci per almeno sei mesi e avviare un percorso di recupero.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip Giuseppe Biondi, su richiesta del Pm Giovanni Marino, all’esito delle indagini svolte dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni dopo la denuncia presentata dal padre. Gli accertamenti hanno provato che in più occasioni, così come segnalato dalla vittima, il 50enne ha procurato all’anziano padre numerose lesioni al volto e in diverse parti del corpo colpendolo con calci e pugni e creando un vero e proprio regime familiare caratterizzato da soprusi, violenza e prevaricazioni.

L’indagato è stato riconosciuto con apposita perizia incapace di intendere e di volere ma allo stesso tempo socialmente pericoloso alla luce dei reati di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali aggravate di cui risponde. Diversi gli episodi di violenze ai danni del padre accertati dagli investigatori.

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