spray igienizzante
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Fra poco riprenderemo a viaggiare, ma dovremo farlo in massima sicurezza utilizzando tutti i dispositivi adatti, tra i quali lo spray. Viaggiare oggi per alcuni italiani sembra un sogno lontanissimo, ma in realtà è possibile che potremo ricominciare a farlo più di frequente e più tranquillamente già da quest’estate. È quindi ora più che mai opportuno e prudente prepararsi con tutte le misure possibili: mascherine e prodotti igienizzanti. Ma quale scegliere fra i tanti disponibili sul mercato? In quest’articolo spiegheremo come funziona lo spray igienizzante di MaskHaze e perché può essere un valido compagno di viaggio.

Viaggiare al tempo del covid

Nonostante la pandemia, molte persone per varie motivazioni (lavoro, salute, ecc) si sono dovute spostare ugualmente sul territorio, nonostante i lockdown e l’aumento dei contagi. Per poter muoversi in sicurezza quindi ora più che mai è opportuno utilizzare tutte le misure precauzionali possibili:

  • Utilizzo della mascherina
  • Distanziamento
  • Essere in possesso di prodotti igienizzanti
  • Guanti, nei casi delle zone più a rischio vengono reintrodotti come misura precauzionale
  • Lavaggio delle mani ogni volta che si rientra nella propria abitazione

L’uso continuo e quotidiano di queste misure ha permesso a tutte le persone che avevano necessità di muoversi, di poter evitare il più possibile il contagio.

La mascherina in viaggio

Le mascherine sono una, nessuna e centomila. Si trovano ovunque e di qualunque tipo, ma qual è la più idonea per la propria sicurezza?

Possiamo affermare con sicurezza che la più diffusa è sicuramente la mascherina chirurgica. Una volta ad uso esclusivo dei medici, ora la si può trovare ovunque. Merce rara durante il primo lockdown, tanto che il Governo dovette adoperarsi per calmierare i prezzi e aumentarne la produzione. La mascherina chirurgica non è una protezione completa contro il covid. Infatti, se all’esterno filtra il 95% delle particelle, verso chi le indossa ne filtra solo il 20%.

Per proteggersi al meglio dal covid è meglio utilizzare le FFP 2 o FFP 3 che hanno una protezione uguale sia per le particelle in entrata che in uscita. Rispettivamente la FFP2 ha una capacità filtrante del 96%; invece, quella FFP 3 del 98-99%.

Sono monouso, per cui è meglio partire con una certa scorta di mascherine a portata di mano. Il loro uso massimo è fissato intorno alle 8 ore.

I prodotti igienizzanti

Sono lontani i tempi in cui per mancanza di gel disinfettanti si cercava di farli in casa, in quest’ultimo anno la produzione di prodotti igienizzanti è aumentata massicciamente e si hanno a disposizione tantissime possibilità. Focalizziamoci su 2 tipologie principali, le più complete: i gel e gli spray igienizzanti.

Entrambi i prodotti sono allo stesso modo efficaci nel rimuovere i batteri e virus che si depositano su mani e superfici.

Lo spray igienizzante è il più versatile, perché si può spruzzare anche sulle superfici per disinfettarle prima dell’uso. Questa funzione in viaggio è molto importante, perché permette di potersi spostare senza paura del luogo in cui si va: basterà spruzzare lo spray su ogni superficie che si deve toccare. Inoltre, è più difficile sprecare il prodotto, perché proprio la sua formula spray permette di massimizzare l’uso.

Il gel igienizzante ha il vantaggio di essere spesso acquistabile in flaconcini piccoli, pratici per il bagaglio a mano o essere comodamente infilati dentro le tasche di giubbotti e borse. Inoltre, si presta a una distribuzione sulle mani più omogenea. Di contro, non è molto facile utilizzarlo sulle superfici, anzi, spesso si rischia di fare più un danno che altro.

La scelta dei prodotti igienizzanti

La gradazione alcolica è la differenza sostanziale che divide i vari gel e spray. Il minimo previsto perché abbiano un’efficace azione antivirus e antibatterica è il 60%, ma maggiore è la presenza di alcol, migliore sarà l’efficacia del prodotto. Il 40% o meno a seconda della concentrazione di alcol, è invece composto da sostanze che svolgono azioni diverse a seconda della tipologia di gel o spray. Se si vuole migliorare la profumazione, allora sarà composta da aromi ed essenze varie che attenuino l’inconfondibile odore dell’alcol. Quando invece si cerca di concentrarsi sull’azione lenitiva, si preferiranno sostanze dal potere emolliente, che riducano la secchezza delle mani. Quando si vuole rafforzare ulteriormente la durata e l’efficacia del prodotto, si utilizzano sostanze che abbiano un effetto simile all’alcol, antibatteriche e fungicide.

Fermo restando l’opportuna verifica della base alcolica nei prodotti, la scelta dipende dalle esigenze di ciascuna persona, anche se quei gel o spray con azione emolliente sono i più indicati perché l’utilizzo prolungato di prodotti per la disinfezione e igienizzazione, causa secchezza sulla cute e la sua conseguente poca idratazione.

Quando si valutano i prodotti igienizzanti da utilizzare nel viaggio bisogna tener conto di tanti fattori e avere qualche scorta in valigia per ogni evenienza.